Quinta generazione per la telefonia mobile: rischio o opportunità? Se ne discute a Cocconato

Con l’acronimo 5G si fa comunemente riferimento alle tecnologie e agli standard di quinta generazione per la telefonia mobile, che andrà a superare l’attuale 4G LTE.

L’avvento di una nuova tecnologia di radiocomunicazione porta con sè, immancabili, le preoccupazioni sui rischi per la salute causati dall’elettrosmog e di conseguenza gli amministratori e i cittadini che, al momento ancora non conoscono nel dettaglio questa tecnologia, sono tenuti a documentarsi e ad approfondire.

A questo proposito è stato proposto dall’Unione dei comuni Riviera del Monferrato il convegno “5G un ulteriore rischio o un’opportunità?”, che si svolgerà a Cocconato (Salone multimediale, Cortile del Collegio, a fianco del Palazzo Municipale) il prossimo 10 luglio alle 20,30.

Interverranno: Fiorella Belpoggi, direttrice dell’Area Ricerca dell’Istituto Ramazzini di Bologna; Giovanni D’amore, fisico, direttore del Dipartimento di Rischi Fisici e Tecnologici dell’Arpa Piemonte; Franco Merletti, coordinatore del Centro di Riferimento per l‘Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte (CPO-Piemonte); Paolo Orio, presidente dell‘Associazione Nazionale Elettrosensibili; Daniele Trinchero, professore presso il Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni del Politecnico di Torino.

Moderano: Umberto Fasoglio, dottore in Farmacia e sindaco di Cocconato e Marinella Ferrero, giornalista, dottoressa in Comunicazione per le Istituzioni e Imprese e assessora di Piovà Massaia.

L’ingresso è libero. Seguirà dibattito con ampio spazio alle domande dei partecipanti.