Incendi boschivi e contraffazione: i temi della riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Asti

Ieri, giovedì 11 luglio, si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto, Alfonso Terribile, al quale hanno partecipato il presidente dell’Amministrazione Provinciale, il sindaco di Asti, l’assessora alle politiche sociali del Comune di Asti, il Comandante della Polizia Municipale di Asti, i vertici delle Forze di Polizia, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco e il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale.

Nel corso della riunione è stata, dapprima, esaminata la recente direttiva del Ministero dell’Interno in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno degli incendi boschivi per la stagione estiva 2019.
E’ stata sottolineata l’importanza di un’azione incisiva e strategica di coordinamento fra tutte le componenti istituzionali del sistema di intervento al fine di garantire una risposta tempestiva ed efficace al fenomeno, oltre all’esigenza che gli Enti Locali pongano in essere interventi di sfalcio e rimozione della vegetazione erbacea lungo le tratte stradali di competenza, con particolare attenzione a terreni incolti e abbandonati, in modo da contrastare le misure favorevoli all’innesco e alla propagazione delle fiamme.

In tal senso, sarà richiamata, con apposita circolare, l’attenzione dei sindaci sulla necessità di emanare, anche nei confronti dei privati proprietari, ordinanze per la pulizia dei terreni, vigilando sulla rigorosa osservanza delle disposizioni, e di promuovere tra la popolazione l’adozione di corrette norme di comportamento che favoriscano la riduzione degli incendi causati dall’azione umana.

Nella stessa riunione sono stati approfonditi i temi della contraffazione e dell’abusivismo commerciale in vista della seconda edizione dell’ “Action Day”, iniziativa promossa dal Ministero dell’Interno su tutto il territorio nazionale, che intende ribadire l’utilità dell’azione di contrasto a tali fenomeni che ormai si configurano come una vera e propria industria criminale, con gravi riflessi sull’economia legale ed una rilevante capacità di incidere sulla sicurezza e sulla salute dei consumatori.

Pur non essendosi rilevati, nel territorio provinciale, fenomeni di abusivismo e contraffazione di rilievo, è stata sottolineata la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla problematica, mediante la predisposizione di mirati servizi di controllo interforze con il coinvolgimento della polizia locale.