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Asti BenEssere: Il Calore dell’Artemisia ed il Massagio dei Piedi

Continua l’appuntamento con la rubrica quindicinale dedicata al benessere con gli interventi di professionisti del settore. Per questo nuovo appuntamento di luglio troviamo l’intervento di Alberto Baroni che ci porta alla scoperta del calore dell’Artemisia e il massagio dei Piedi

IL CALORE DELL’ARTEMISIA ED IL MASSAGGIO DEI PIEDI

di Alberto Baroni

In passato la gente praticava il Tao, la Via della Vita. Loro compresero il principio dell’equilibrio Yin-Yang come rappresentazione delle trasformazioni dell’Universo.

Inoltre formularono la pratica di attività come il Dao-In, una combinazione di esercizi che combinavano: allungamenti, massaggio e respirazione allo scopo di favorire la circolazione dell’energia per aiutarli ad armonizzare sé stessi all’Universo.

Si nutrivano con una dieta bilanciata ad intervalli regolari, si coricavano e si svegliavano ad orari consoni evitavano di usurare il proprio corpo e la propria mente e rifuggivano ogni sorta di sovra indulgenza. Mantenevano il benessere di corpo e mente, così non dobbiamo sorprenderci che essi vivessero più di cento anni.” [da Neijing Suwen, il classico dell’Imperatore Giallo]

Poche semplici parole, che oggi hanno più di 4.500 anni, illustrano il segreto di una lunga vita sana: l’equilibrio. Yin-Yang sono parole orientali che servono solo a descrivere la verità delle energie in movimento che animano noi come l’Universo. L’uno non esiste senza l’altro e l’equilibrio è uno stato in perenne trasformazione. Quando il disequilibrio oltrepassa un certo limite, subentra la malattia.

Dall’oriente ci sono arrivati l’erboristeria, l’agopuntura, lo shiatsu e altre utili ed efficaci discipline che ci permettono di reagire ai nostri malanni, ma queste mirano a ristabilire con la forza della loro azione sul corpo un equilibrio che, come rapidamente si raggiunge, altrettanto rapidamente tende a volgere alla “normalità”.

Assieme al Tai-Chi e Qi-Gong, il massaggio dei piedi e la moxa sono pratiche millenarie e in Oriente che sono considerate discipline di lunga vita. La moxa, in tempi antichi, era addirittura tenuta in maggior considerazione dell’agopuntura.

Seppure completamente differenti per le modalità di applicazione, queste pratiche condividono gli stessi principi di base della Medicina Tradizionale Cinese e gli stessi obiettivi di riequilibrio e tonificazione dell’intero organismo attraverso la stimolazione di punti specifici. Mentre il Tai-Chi e il Qi-Gong sono esercizi che, seppur guidati da un esperto, ciascuno svolge in autonomia, per avere un buon risultato con la moxa e il massaggio dei piedi c’è la necessità di un operatore.

Anche se le origini del massaggio dei piedi sono mitologiche possiamo attribuire le fondamenta che l’hanno reso disciplina a Mo-Zi [墨子conosciuto anche come Mak-Zi o Mo-Tzu], un filosofo cinese vissuto circa quattrocento anni prima di Cristo. Fu il fondatore del moismo ma il suo pensiero era rivolto anche all’aspetto pratico della vita e stabilì le basi delle tre pratiche di lunga vita: “aggiustare il tetto”, ovvero come massaggiare la testa, la “tecnica della corretta postura” e il “massaggio del piede”.

Oggi il massaggio tradizionale del piede è conosciuto come “On-Zon-Su” e si è preservato grazie al lungo lavoro del maestro Ming Wong che ha pazientemente raccolto tutte le metodologie di lavoro viaggiando per l’intera Cina.

In origine era praticato da mendicanti, medici o monaci, ciascuno dei trattava un diverso aspetto del massaggio dei piedi poiché si proponevano di raggiungere obiettivi differenti; il moderno operatore oggi utilizza le diverse tavole a disposizione e valuta la modalità di lavoro in modo da stimolare i punti in base alle finalità concordate.

Il massaggio del piede e la riflessologia plantare non sono propriamente la stessa cosa; sebbene abbiano le stesse radici ed entrambi agiscano secondo una stimolazione di punti situati nel piede, la riflessologia è una terapia, intesa come un rimedio volto a intervenire su malanni fisici o psichici determinati; il massaggio dei piedi tradizionale è anche una terapia, ma la sua funzione primaria è quella di conservazione della salute, intervenendo sul riequilibrio dell’intero organismo a tutti i livelli.  Il massaggio dei piedi può guarire da molte malattie, ma non è questa la sua unica funzione; esso è Vita, Movimento e Trasformazione e grandi energie rinnovatrici si attivano con l’applicazione.

Gli stessi punti utili al massaggio del piede, così come alcuni punti situati sui meridiani energetici, possono anche essere trattati con il fuoco di artemisia, la pratica che in Cina è conosciuta come “cau” ma che in occidente è più nota con il termine giapponese “moxa”.

Anche la moxa, in origine era un metodo usato solo per curare, ma anche in questo caso il suo scopo primario non è guarire; era molto utilizzato dai viaggiatori per irrobustirsi, sostenersi e mantenere una costante vitalità durante i lunghi viaggi e per i taoisti è un potente tonico che, se usato regolarmente, allunga la vita e toglie la stanchezza.

“Il viaggio delle mille leghe incomincia nel punto dove sono posati i tuoi piedi”

Il calore dell’artemisia e il massaggio del piede sono benessere fisico, energetico e spirituale.

Il calore dell’artemisia e il massaggio del piede sono benessere fisico, energetico e spirituale. Per la loro natura, sia la moxa che il massaggio dei piedi sono adatti a tutte le età e sono discipline che non hanno quasi controindicazioni.

Alberto Baroni

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La Rubrica Asti BenEssere è a cura della Cooperativa della Rava e della Fava