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Lettere al direttore

“Ancora in auge il ddl Pillon, ci auguriamo che la comunità astigiana faccia sentire il suo dissenso con forza”

Riceviamo e pubblichiamo

“Martedì 23 luglio alle h. 14, in Commissione Giustizia del Senato è prevista la discussione sul disegno di legge Pillon e collegati.

Come noto, si tratta di proposte di legge regressive e autoritarie, che penalizzano le coppie che decidono di separarsi, rendendo difficilissima la gestione dei figli minori e, in ultima istanza, penalizzando proprio i bambini e le bambine. Lo scopo, seppur non esplicitato, di tali provvedimenti è l’istituto del divorzio, anche se non si ha il coraggio di dichiararlo apertamente.

En passant, vengono colpiti i principi della libertà e dell’autodeterminazione delle donne, vengono sottovalutati gli episodi di violenza domestica, viene negata la dignità delle famiglie
arcobaleno. E tutto ciò quasi il giorno dopo aver approvato in via definitiva il cosiddetto ‘Codice rosso’ che, pur tra luci e ombre, costituisce un passo avanti nella repressione dei fenomeni di violenza contro le donne.

Ci auguriano che la comunità astigiana, dopo aver ospitato un grande Pride, dopo aver espresso un giudizio negativo sul ddl Pillon tramite un voto quasi unanime della sua amministrazione, sia attenta all’iter parlamentare e faccia sentire il suo dissenso con forza, anche scrivendo ad esponenti politici e comunque in tutti i modi in cui è possibile esprimere la propria preoccupazione.”

Luisa Rasero
Responsabile Donne Cgil Asti