Sapori, profumi e colori di menta alla fiera di Piovà Massaia fotogallery

Con Profumata-Menta Piovà Massaia si è colorato di verde: la menta era presente, con il suo profumo, i suoi colori e i suoi sapori, ovunque nel suggestivo paese monferrino.

Una fiera che, ormai da anni, attira numerosi visitatori e che non ha sicuramente deluso le aspettative grazie alle numerose attrazioni per adulti e bambini e all’attenzione per la cultura, la storia e l’enogastronomia. La menta ovviamente è stata la protagonista e il filo conduttore dell’intera giornata.

Bancarelle dedicate alla menta nelle sue numerose declinazioni. Produttori che hanno reinventato i loro prodotti con richiami all’erba aromatica. Dimostrazioni di distillazione di olio essenziale. E ancora un incontro dedicato alla naturopatia e al benessere, danze e teatralità popolare, scienze olistiche e piatti aromatizzati alla menta proposti da ristoranti e pro loco.

Ad aprire la giornata il concerto di campane dell’Associazione Campanari del Monferrato e a seguire i saluti della autorità.

Insieme ad Antonello Murgia e a Marinella Ferrero, rispettivamente sindaco e assessora alla cultura di Piovà Massaia, erano presenti i primi cittadini di Pancalieri, Pezzana (VC), Cerreto, Marentino, Pino d’Asti e Cocconato. Ospiti anche il neo consigliere regionale Fabio Carosso e l’onorevole Andrea Giaccone.

“E’ necessario puntare sui piccoli comuni, considerarli come una risorsa. Sono il fulcro del territorio ed è necessario valorizzare questo territorio fantastico”  ha esordito Giaccone cui ha fatto eco Carosso.

“Complimenti per questa festa. Tutti i i paesi dovrebbero realizzare fiere così. Bisogna partire dalle associazioni e dai volontari e fare in modo che la Regione aiuti queste realtà, cuore dei nostri paesi, per fare ancora di più e ancora meglio, puntando sul turismo in modo sinergico tra enti e associazioni”.

E la collaborazione tra comune e associazioni è stata sicuramente  importante per la buona riuscita di Profumata-Menta.  Numerose, infatti, le mostre allestite in tutto in centro.

Di particolare pregio per la ricerca e cura di dettagli è stata la ricostruzione di una vecchia aula scolastica. Una mostra dedicata alla maestra Clarin, insegnante fino agli anni sessanta del secolo scorso, molto conosciuta in paese.  A realizzare la mostra l’Associazione Fra Gugliemo Massaia che è ruscita, grazie alla collaborazione dell’intero paese, a raccogliere documenti e reperti alcuni molto antichi, come alcune pagelle di fine Ottocento. Ad interpretare la maestra Clarin, una sua pronipote, Elisa Contardo.