Lettere al direttore

PD Asti: “Dopo le cannucce si pensi alla qualità dell’aria”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del PD di Asti

“La svolta verde del Sindaco Rasero non può che farci piacere, il divieto di utilizzo delle cannucce di plastica è un piccolo passo ma ci fa pensare ad una una svolta, e non lo dico con ironia.

Tuttavia il doveroso apprezzamento non mi esime dal sollevare qualche dubbio: non si tratterà della classica pagliuzza per distogliere l’attenzione dalla trave?
Indubbiamente il problema della plastica è gigantesco e, fortunatamente sta ottenendo una ampia attenzione da parte dei media ( facendo anche audience), ma, non meno preoccupante, è quello della qualità dell’aria.

Ora, dato che sappiamo molto bene che la qualità dell’aria ad Asti è pessima, tra le peggiori d’Italia (nell’ultimo rapporto di Legambiente Asti è al 7° posto in Italia per il superamento del limite di PM 10), non dovrebbe, un’ Amministrazione “verde”, adottare urgenti e decisi provvedimenti?

Noi pensiamo di si e crediamo debbano essere inseriti tra le priorità, perché riguardano direttamente la salute dei cittadini.

Per questo ci aspettiamo ora, dal Sindaco e dalla Giunta, l’adozione di quei provvedimenti, da più parti reclamati da tempo e che , se non andiamo errati, ci erano stati promessi in campagna elettorale; ci permettiamo, senza volerci sostituire a chi ha più competenza di noi, di ricordarne alcuni:
1) Un piano del traffico che limiti la circolazione delle auto a favore dei mezzi pubblici e individui nuove zone a traffico limitato o pedonali, 2) interventi che agevolino la mobilità sostenibile (biciclette, mezzi elettrici ecc), 3) un piano di piantumazione della città, 3)interventi a sostegno della riconversione energetica degli immobili.

Tutto questo ci aspettiamo da una amministrazione sensibile veramente ai temi ambientali e non solo interessata a cavalcare l’onda del momento per ottenere consensi. La pagliuzza è stata tolta…ora tocca alla trave.”