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Monferrato on Stage si allarga e arriva a sedici date: ad Asti il concerto con Mogol

Si sta delineando il programma di Monferrato on Stage che dal 30 giugno porterà concerti in tutto l’Astigiano.

La rassegna iniziata nel 2016 con sei paesi aderenti, si è sempre più ampliata nel corso degli anni, arrivando, per l’imminente edizione, a coinvolgere 16 comuni, quattro in più rispetto allo scorso anno.

Insieme ad Aramengo, Baldichieri d’Asti, Callianetto, Cantarana, Castagnole Monferrato, Cocconato, Ferrere,  Passerano Marmorito, Piea, Roatto,  Tonco e Valfenera, entreranno nel circuito MOS: Capriglio, Frinco, Viarigi e Asti.

Quest’ultima adesione è sicuramente importante perché segna un collegamento e una volontà di fare rete tra il capoluogo e il resto della provincia, intento già anticipato l’anno scorso in occasione de “La più grande notte delle chitarre” (21 settembre 2018), quando 12 chitarristi di fama nazionale ed internazionale si esibirono in piazzale De Andrè attirando oltre 3000 persone.

E non solo Asti entra nel circuito MOS, ma la tappa astigiana coinciderà con la prima serata di Astimusica, mercoledì 3 luglio, quando sul palco di piazza Cattedrale salirà Mogol.

Sarà l’occasione per celebrare il quinto l’anniversario del riconoscimento come Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco per i Paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, avvenuto il 22 giugno 2014. La serata, con un artista che rappresenta l’essenza della musica italiana, sarà un modo per scoprire un territorio attraverso racconti, musica, immagini parole e sensazioni, a cinque anni dall’importante riconoscimento.

A breve sarà comunicato il cartellone completo dei concerti, intanto Cristiano Massaia, ideatore del MOS, è impegnato proprio oggi nella giuria di un’altra importante manifestazione italiana, Sanremo Rock. Questa sera è prevista la finale e tra i vincitori ci sarà la band che aprirà uno dei concerti in Monferrato.