Ispettorato del lavoro: nel rapporto annuale i risultati dei controlli del 2018

Sono stati resi noti dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Asti e Alessandria il Rapporto annuale dell’attività di vigilanza in
materia di lavoro e legislazione sociale – anno 2018, che rappresenta il documento riepilogativo dei risultati dell’attività ispettiva svolta dal personale dell’Ispettorato, dell’INPS e dell’INAIL negli ambiti territoriali di Asti-Alessandria.

I numeri di Asti
Su 32 ispettori del lavoro dell’area, solo sono ad Asti, di cui uno di loro è un ispettore tecnico.
Sono tre i militari del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, sei ispettori INPS ed un ispettore INAIL.

Attività 2018 sui territori di Asti e Alessandria 

L’ammontare dei contributi e premi evasi complessivamente recuperati all’esito degli accertamenti
svolti è pari ad € 16.199.803,00.
Le aziende presso le quali le verifiche effettuate dai tre Enti hanno portato ad accertare illeciti sono state in totale 995, con un tasso di irregolarità degli accertamenti definiti pari al 63%: quasi due aziende su tre tra quelle ispezionate, pertanto, sono risultate irregolari.

I lavoratori in nero accertati sono stati 512, pari al 55% del totale rilevato di lavoratori irregolari.

A livello territoriale, in provincia di Asti i lavoratori in nero rappresentano quasi l’81% del totale di lavoratori irregolari accertati.

Caporalato

Anche nel 2018 sono state realizzate azioni di vigilanza specificamente mirate al contrasto del fenomeno del caporalato e dello sfruttamento della manodopera, specie straniera e priva di regolare
permesso di soggiorno, con particolare riferimento al settore agricolo, ove il fenomeno è notoriamente più diffuso.

Si ricorda che nel giugno 2018 gli ispettori del lavoro, unitamente ai NIL dell’Ispettorato del Lavoro e con il
consistente supporto del Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Alessandria, procedevano al
controllo di 52 lavoratori varie nazionalità straniere in attesa di essere trasportati e impiegati nei
vigneti situati nei territori dell’Alessandrino, Astigiano e Cuneese.

L’operazione consentiva di accertare una vera e propria attività illecita di caporalato posta in essere dal titolare straniero di una cooperativa e si concludeva con l’accertamento di 42 posizioni lavorative in nero, l’applicazione di sanzioni amministrative pari a 120.000 euro e l’accertamento di imponibili contributivi evasi pari a
circa 20.000 euro, in aggiunta al deferimento all’Autorità Giudiziaria del responsabile.

Per consultare e scaricare il rapporto completo clicca qui –> RAPPORTO ATTIVITA’ VIGILANZA 2018.