In attesa dell’Asti Pride l’incontro della Cgil con Susanna Camusso, Monica Cirinnà e Gad Lerner

La Cgil lotta da tanto tempo per la difesa dei diritti e per la conquista di nuovi diritti il fulcro della propria attività.

“Rientra – spiegano i referenti astigiani del sindacato – dunque, a pieno titolo in questo contesto la lotta ad ogni forma di discriminazione, a quelle che percorrono i luoghi di lavoro così come aspetti diversi della società e che sono fonte di sofferenza per chi le subisce, ma anche impoverimento per ogni cittadino. Un mondo che sappia valorizzare e arricchirsi di tutte le diversità è, infatti, più completo, più giusto e più stimolante.

Per questo la Cgil di Asti è entrata ufficialmente nelle Rete regionale contro le discriminazioni e per questo ha aderito in modo convinto all’Asti Pride che si svolgerà il 6 luglio prossimo ad Asti.”

Sotto questo stesso segno si colloca pertanto l’iniziativa che Cgil di Asti e Asti Pride hanno promosso per il 3 luglio prossimo.

“L’abbiamo intitolata “Il Pillon gonfiato” – sottolinea il Segretario Generale della Cgil di Asti Luca Quagliotti – perché lo spunto della discussione partirà dall’ormai famoso disegno di legge presentato dal Senatore Pillon, che tante critiche ha sollevato comprese quelle dell’Amministrazione Comunale astigiana. Un progetto – prosegue Quagliotti – di vera e propria persecuzione giudiziaria per le coppie che decidono di separarsi, un appesantimento della vita dei loro figli, una limitazione dell’azione dei Giudici minorili, colpevoli evidentemente di perseguire l’interesse di bambini e ragazzi. Né meglio fanno i disegni di legge presentati successivamente sull’argomento”.

Partendo, dunque, da tale vicenda, il discorso si allargherà al più ampio tema dei diritti civili, delle libertà individuali, delle Unioni Civili, dei tanti Pride che stanno percorrendo l’Italia per affermare ad alta voce i diritti delle persone Lgbtqi.

Ad animare il dibattito pubblico saranno tre personaggi d’eccezione: Susanna Camusso, che è stata la Segretaria Generale della Cgil Nazionale e che oggi si occupa per la stessa Cgil di Pari Opportunità, la Senatrice Monica Cirinnà, considerata la madre della legge sulle Unioni Civili e, infine, Gad Lerner, voce di giornalista indipendente e “scomodo”.

All’iniziativa hanno lavorato la Cgil, attraverso il Coordinamento Donne Cgil Asti e l’Ufficio Nuovi Diritti Cgil Asti, “perché – come spiega Quagliotti – la violenza contro le donne e l’omofobia sono le due facce di una sola medaglia, quella medaglia che rappresenta le discriminazioni che vogliamo combattere”.

La discussione pubblica tra Camusso, Cirinnà e Lerner si svolgerà mercoledì 3 luglio alle ore 17,00 presso il Palco 19 (ex Cinema Politeama), in via Ospedale 19, ad Asti. La serata si concluderà con il recital dell’attore Daniele Gattano, con ingresso gratuito.

Tra i due momenti sarà possibile, per chi lo vorrà, degustare un ricco apericena al prezzo 12 euro a persona.