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Gaia rinnova l’immagine di sito e logo

Dal mese di giugno il sito di GAIA www.gaia.at.it ha una nuova veste grafica al fine di rendere la comunicazione con i Comuni Soci e i cittadini adeguata alle nuove tecnologie digitali.

L’home page e i menù pensati per raggiungere agevolmente i contenuti di interesse, la struttura delle pagine costruita per inserire testi sintetici ed esaustivi, il funzionamento responsive del sito per facilitare la navigazione da tablet e smartphone, il tutto con l’obiettivo di avvicinare gli stakeholder all’azienda.

Si conferma il modulo “il rifiuto dove lo metto?” a disposizione di chiunque voglia interrogare il database per sapere in quale raccolta differenziata inserire i rifiuti, così come l’area riservata in cui i Comuni possono vedere i quantitativi conferiti e i singoli movimenti giornalieri o il riepilogo annuale.

Un’importante novità introdotta dal nuovo sito è la geolocalizzazione degli impianti di GAIA ed in particolare delle 12 Ecostazioni, le aeree attrezzate dove i cittadini possono conferire i rifiuti urbani che non trovano collocazione nel normale circuito di raccolta domiciliare a causa delle dimensioni oppure della loro qualità (rifiuti pericolosi, RAEE, macerie edili). Si tratta di luoghi ricercati dai cittadini ma non sempre facilmente raggiungibili perché collocati in porzioni di territorio defilate rispetto al centro dei Comuni.

Dopo il restyling del logo aziendale avvenuto nel 2017, il nuovo sito internet è un altro passo che mostra i cambiamenti di GAIA, l’evoluzione che sta affrontando dal punto di vista produttivo con il Piano Industriale 2018-2021. “Il progetto comunicativo si sviluppa coerentemente con la realtà che vuole raccontare” chiarisce l’Amministratore Delegato Flaviano Fracaro, “GAIA da un lato cambia e dall’altro rimane ferma sui principi che in questi 20 anni le hanno consentito di affermarsi sul territorio e nel settore dei rifiuti”.

Per il Presidente Luigi Visconti “gli investimenti costanti ed equilibrati per raggiungere traguardi ambientali, economici e sociali hanno fatto di GAIA un esempio di sostenibilità ed oggi c’è la consapevolezza di poter essere un’eccellenza nello scenario nazionale dell’economia circolare”.