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C’è un po’ di Asti negli Arcani dei Tarocchi in mostra a Mango

Mercoledì 19 giugno 2019, a partire dalle 20:30, a Villa Althea, presso Mango d’Alba (Cuneo), si tiene un evento davvero “magico” nel quale la città di Asti occupa un posto di rilievo per la presenza di un pittore locale, Filippo Pinsoglio, e di uno splendido mazzo di Tarocchi prodotto ad Asti a partire dal 1832 dalla vedova di Giuseppe Lando.

Ma andiamo per ordine.

Nella vigna che costeggia lo splendido parco di Villa Althea, alle 20:30 viene inaugurato un percorso artistico a cielo aperto che rimarrà in modo permanente ad arricchire le splendide Colline del Moscato che si distendono sotto il Castello dei Busca a Mango. Il percorso, intitolato “La Vigna degli Arcani”, consiste in 22 dipinti del Maestro Franco Bruschi ispirati ai Tarocchi di Vergnano pubblicati a Torino nel 1830: un mazzo che segnò la nascita dei Tarocchi piemontesi.

Sui pali di testa della vigna, nel lato diametralmente opposto, sono esposti altri dipinti del Maestro Bruschi: fanti, dame, cavalieri e re ispirati al Book of Thoth Tarot del magista inglese Aleister Crowley, dipinti sul finire degli anni ’30 e oggi conservati al Warburg Institute di Londra.

L’evento prosegue nel Salone d’Onore di Villa Althea, dove il Maestro Filippo Pinsoglio espone una sua giocosa interpretazione dei 22 Trionfi dei Tarocchi.

L’art designer albese Letizia Rivetti espone i preziosi cofanetti per Tarocchi d’Arte che ha ideato per Rinascimento Italian Style Art, tra i quali i Tarocchi di Lando.

Di tutta la vicenda storica dei Tarocchi in Piemonte parla, verso le 21:30, lo scrittore e storico dell’arte Giordano Berti parla dell’avvincente storia dei Tarocchi in Piemonte.

Un momento musicale non poteva mancare in una serata così particolare. La violoncellista Simona Colonna propone un divertente intermezzo con la Canzone del Tarocco Matto, da lei musicata sulla base di un testo scritto da Giordano Berti assieme alla psicoterapeuta junghiana Valeria Bianchi Mian.

Chiude la serata un intervento ludico di Valeria Bianchi Mian, che coinvolge gli spettatori con il “Gioco degli Arcani viventi”, ispirato ad un passatempo rinascimentale che vede i partecipanti diventare “il proprio Arcano” e confrontarsi con altri “Arcani viventi”.

L’evento si concluderà intorno alla mezzanotte.

La partecipazione è aperta a tutti, gratuitamente.

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