Calcio, ascolti 2018-2019 in calo

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La passione degli italiano per il calcio non conosce crisi? Da un lato è vero, dall’altro la stagione appena trascorsa ha visto calare l’audience e gli spettatori nel campionato di Serie A.

Calo degli ascolti e ripartizione diritti

Non è di certo casuale il fatto che questo calo si trovi a coincidere con il primo anno del ciclo 2018-2021. Per la prima volta infatti i diritti di campionato sono stati divisi tra Sky e DAZN.

La prima, in particolare, ha potuto godere per ogni giornata di sette gara in esclusiva, la seconda di tre gare.

Questo fatto potrebbe avere inciso nel calo registrato? Sicuramente sì, anche se non è facile dire quanto. Non è facile del resto neanche misurare il calo da quanto la Lega di Serie A non ufficializza i dati di ascolto dei vari match.

Qualche numero

Per avere qualche dato più indicativo ci siamo quindi affidati ai numeri stimati dal Fatto Quotidiano che sostiene che nella stagione appena trascorsa la Serie A avrebbe perso un numero compreso tra 500.000 e 700.000 abbonati alla pay-tv oltre che il 30% di audience.

Entrando più nel dettaglio si sarebbe passati dai 4 milioni medi di Sky Mediaset ai 3,5 attuali!

Dove sono finiti gli ex abbonati MediaSet

Ma dove sono finiti questi tifosi? Se alcuni hanno proprio abbandonato il calcio, altri si sono affidati a soluzioni – sempre più diffuse- di pirateria, mercato illegale che avrebbe raggiunto il milione di utenti (tra fissi e occasionali).

Una ricerca dell’Agcm ha invece evidenziato come il 32% degli ex Mediaset Premium siano passati a Sky, il 15% a Dazn, il 17% abbiano invece sottoscritto entrambi gli abbonamenti.

Sul versante web, Disdette360.it, conferma come nel corso della stagione 2018-2019 sono sensibilmente aumentati gli utenti intenzionati a reperire informazioni su come disdire abbonamenti Pay Tv e streaming che erogano il calcio.

 

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