Quantcast

Le Rubriche di ATNews - Speciale 118 Sindaci

Speciale 118 Sindaci: intervista a Paola Borgio, Sindaco di Settime

118 Sindaci: incontriamo Paola Borgio, Sindaco di Settime.

Da bambina aveva mai immaginato di diventare sindaco?

No, non è mai stato un mio pensiero fino al 2014. 

Come è nata la Sua candidatura a sindaco?

Da una specifica richiesta di un nutrito gruppo di persone di Settime. Lì per lì sono stata molto titubante, poi, maturata lentamente la decisione, ho preso seriamente in considerazione la proposta ed è nata la candidatura. 

Aveva già qualche esperienza di tipo amministrativo o comunque nel settore pubblico?

No, è stata la mia prima esperienza nel settore pubblico; avevo esperienze amministrative nel settore privato, vista la mia professione.

Quale è stato il suo primo pensiero nel momento che ha capito di essere stato eletta?

Grande soddisfazione, ma nello stesso tempo, forte senso di responsabilità per il nuovo incarico.

Quale è stato (o è) l’impegno più complesso che in questa carica ha dovuto affrontare?

La continua evoluzione normativa in capo alla pubblica amministrazione, con aggravi di adempimenti e di responsabilità e il taglio, sempre più oneroso, dei trasferimenti e delle risorse economiche nei confronti delle autonomie locali hanno creato particolare impegno in capo agli amministratori ed al personale del comune.

A quale tipologia di materia o argomento deve dedicare più tempo?

Alla continua evoluzione normativa, al bilancio e al recupero di risorse finanziarie al fine di poter effettuare investimenti sul territorio.

Fino ad oggi, quale è stato l’atto da Lei compiuto in carica, che Le ha dato più soddisfazione?

Tutti gli atti che sono stati approvati nella mia amministrazione sono frutto di lavoro da parte dei miei consiglieri, dei dipendenti e mio, quindi sono fiera di ciò che, con costanza e impegno, è stato realizzato e mi riferisco alla installazione della casetta dell’acqua, alla firma delle Convenzioni con i paesi con cui collaboriamo, alla ultimazione dei lavori di Casa Custode, alla realizzazione del Giardino del Parroco, alla riqualificazione dell’area adiacente la chiesa di San Carlo, agli investimenti per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria, al rilancio della festa della nocciola, agli investimenti per acquisto di attrezzatura per la manutenzione del territorio, al progetto di videosorveglianza, in fase di ultimazione, al progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica con conversione LED che interesserà a breve l’intero comune, ai lavori di ripristino del manto stradale che sono in corso di realizzazione, al progetto sicurezza sulle strade nella frazione Meridiana che è in fase attuativa.

Questi i principali.

Il tutto grazie anche ai contributi devoluti dalle associazioni presenti sul territorio ed al lavoro dei volontari.

In che modo (o in quali modi) comunica con i concittadini?

Innanzi tutto a voce con colloquio diretto con loro, poi tramite altri canali come volantini, locandine nei punti strategici del paese, sito del comune, monitor informativo e messaggi sul telefono cellulare anche indirizzati a gruppi di persone.

Soddisfatta di come porta avanti il suo incarico o no?  Si augura di poter continuare per altri mandati amministrativi?

Sono soddisfatta perché, grazie alla collaborazione dei miei Consiglieri e del personale dipendente del Comune, lavorando con impegno, siamo riusciti a realizzare pienamente i propositi espressi nel programma elettorale, anche con qualche aggiunta.

Il giudizio finale però, spetterà ai Settimesi.

Lascio spazio a nuove idee e auguro alla nuova amministrazione un buon lavoro proficuo.

Quali accorgimenti, che lei ha attuato, consiglierebbe ai colleghi per rendere l’azione del sindaco più efficace?

Non me la sento di dare consigli ai colleghi, ogni comune ha le proprie particolarità ed ogni sindaco le affronta come meglio ritiene opportuno per il bene della propria comunità.

Di cosa avrebbe bisogno un sindaco per fare funzionare meglio la macchina comunale?

Di snellimento burocratico, di semplificazione e di maggiori risorse finanziarie che permetterebbero di effettuare investimenti per la salvaguardia del territorio.

Il problema sicurezza, nel suo Comune come è percepito dai cittadini? Cosa viene fatto e cosa, eventualmente, si dovrebbe fare di più.

E’ un problema molto sentito.

Nell’anno 2016 sono state installate alcune telecamere per la videosorveglianza dei principali varchi di accesso al paese.

Nel 2018, a seguito di sottoscrizione con la Prefettura di Asti di un patto per la sicurezza pubblica, abbiamo partecipato a un bando per l’installazione di un impianto di videosorveglianza sul territorio. Il comune di Settime è stato finanziato con l’erogazione di un contributo di Euro 50.000, pari al 75% dell’intera spesa, per l’installazione di 20 telecamere. Il progetto è in fase esecutiva e avrà la sua ultimazione entro il mese di maggio. Le forze dell’ordine saranno supportate da nuovi dispositivi per contrastare la criminalità nei nostri territori.

Sono aumentati negli ultimi anni i bisogni sociali della popolazione? Di che tipo? Cosa si può fare per affrontarli meglio?

Sono aumentati nel nostro comune, come a livello nazionale, causa il peggioramento delle condizioni economiche.

Occorrerebbero maggiori risorse da poter investire sul sociale. Il COGESA e il SEA, offrono un sostanziale aiuto alle famiglie bisognose e agli anziani.

Nei paesi piccoli come il nostro, dove esiste una conoscenza diretta dei problemi, l’aiuto arriva anche dalla solidarietà dei cittadini più sensibili.

Ci sono organizzazioni di volontariato nel suo Comune? Collaborano con il Comune? Se si, in che modo?

La Pro Loco, La Società Agricola Operaia di Muto Soccorso e il Gruppo Alpini.

Nelle differenti occasioni tutti collaborano con il Comune.

La sinergia fra Comune e Associazioni è fondamentale per le nostre comunità.

Ha ancora un sogno o un progetto tutt’ora nel cassetto, che vorrebbe poter realizzare?

Un sogno nel cassetto ce l’ho, ma sono consapevole che è di difficile realizzazione: La riqualificazione della linea ferroviaria Asti-Chivasso con: o il ripristino della tratta per il trasporto ferroviario, cosa alquanto improbabile, o la trasformazione in pista ciclabile.

Nell’anno 2018 è stata valutata l’iniziativa con i comuni interessati, compreso il Comune di Asti, con la Provincia e con la Regione, ma il lavoro è ancora molto e particolarmente complicato, soprattutto per quanto concerne il recupero delle risorse economiche per finanziare il progetto.

Siamo fiduciosi, non bisogna mai arrendersi, talvolta anche i sogni che paiono irrealizzabili, con la costanza, il lavoro, la buona volontà e un pizzico di fortuna si avverano.

 *************************************

Si ringrazia per il sostegno al Progetto 118 Sindaci

Il Progetto 118 Sindaci gode del Patrocinio della Provincia di Asti

e della Prefettura di Asti