Con “Storie di paese” CuntéMunfrà fa tappa a Grana

Continua la rassegna “CuntéMunfrà – dal Monferrato al mondo”, che si è affermata negli anni per la sua attenzione alla valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte.

La rassegna è promossa dall’Unione Colli Divini – nel cuore del Monferrato e della casa degli alfieri /Archivio Teatralità Popolare ed è sostenuta dalla Regione Piemonte, dalla Fondazione CRT e dalla Fondazione CRAsti. La direzione artistica di Cuntè Munfrà è di Massimo Barbero, l’ideazione è di Luciano Nattino.

Sabato 18 maggio alle 21 a Grana Monferrato (AT), nel Salone Comunale, ci sarà “Storie di paese”, narrazioni, musica e voci con Fabio Fassio e Patrizia Camatel del Teatro degli Acerbi e la partecipazione di Simona Colonna.

Storie di paese, un paese di storie divertenti, un microcosmo di aneddoti, personaggi, avventure al limite del paradossale. Le storie inventate si mescolano alle storie vere, quelle del paese in cui lo spettacolo prende vita.

La narrazione passa dalla vigna e dalle eterne dispute per quel “grado” in più, alla tavola e alle sue delicate prelibatezze, come il “Bunet del dottor Porretti” oppure a una strana Commissione Edilizia in paese, vero e proprio folcloristico momento di discussione popolare, fino a descrivere la rivincita sul mondo di una “donna di Langa”, momenti che corrono sul filo della melodia e della memoria.
Un delicato scorrere nel quale si ritrova il mondo contadino della nostra terra con la sua ironia e i suoi tempi, con quella saggezza mai dimenticata e tutta da scoprire.

Rielaborazione di testimonianze popolari e racconti di Bruno Bianco, scrittore montegrossese vincitore di molti premi letterari a livello nazionale, sensibile osservatore e testimone diretto della vita contadina intervallati da brani umoristici di Carlo Artuffo, noto comico e cabarettista piemontese della metà del secolo scorso; interpretazione del Teatro degli Acerbi, con musiche e canzoni popolari piemontesi eseguite dal vivo e cantate da Simona Colonna, unica artista italiana ad accompagnare il canto con il violoncello “Chisciotte”. Una straordinaria artista ed interprete. Le sue canzoni raccontano storie forti, leggende e misteri. In piemontese (è di Fossano, terra cuneese) e in italiano. Perché la musica popolare non smette di pulsare.

Momenti di divertimento e di riflessione, piccoli e grandi drammi di campagna, storie che fanno sorridere, storie che fanno pensare, storie di gente di paese.

Il programma si sposta poi a giugno nei nuovi Comuni che sono entrati a far parte della rassegna, a partire dal 9 giugno a Baldichieri d’Asti.

L’ingresso è gratuito.