Ad Aramengo il nuovo sindaco è Giuseppe Marchese: “Il dialogo alla base dei prossimi cinque anni”

Sono stati una quarantina di voti a decretare la vittoria di Giuseppe Marchese: 196 contro i 155 del sindaco uscente Cristiano Massaia.

E così ad Aramengo c’è un nuovo sindaco, che si è presentato come capolista di “Condividere e Rinnovare”, a cui andranno sette seggi del consiglio comunale per via del 55,84% di preferenze, mentre #AramengoDaVivere Progetto Monferrato, con il 44,16%, sarà in minoranza con tre posti.

Marchese, che ha alle spalle una lontana esperienza da consigliere, ha 62 anni e vive a Torino, dove lavora per la FCA, è originario di Aramengo, dove trascorre tutti i fine settimana. Tra due mesi andrà in pensione e potrà dedicarsi al tanto amato paese di origine.

Ad Aramengo hanno scelto il cambiamento. – ci racconta il neosindaco – Quello su cui vorrei puntare è la condivisione delle scelte, ascoltando le persone e le loro esigenze, per poi cercare di dare delle risposte. Il nostro è un paese che ha un’età media di 55 anni, il nostro gruppo vuole lavorare molto sul dialogo e sull’aggregazione: in un paese di 600 abitanti nessuno deve sentirsi dimenticato.”

I progetti per il futuro vogliono puntare sui servizi, soprattutto sui trasporti, migliorando la qualità della vita affinchè il paese non continui a spopolarsi, il tutto nella massima trasparenza e disponibili al dialogo.

Vogliamo Guardare vicino per guardare lontano. Rispetto a quando ero giovane vedo tutte queste case vuote e mi piange il cuore – è il ricordo del sindaco – vorremmo riuscire a fare in modo che la gente si innamori di queste bellissime colline. Il mio legame con Aramengo è rimasto così forte che, dopo 41 anni di lavoro, mi sono sentito in dovere di fare qualcosa per la mia terra natale.”

Nella campagna elettorale ha certamente pesato la questione della Variante di Aramengo, che prevedeva la costruzione di una piscina alimentata da un impianto a pirolisi nell’area della collina di Canuto. Il paese ha scelto di sostenere la lista contro il progetto, che punterà sulla cultura, sulla rivalutazione delle feste patronali, sull’arte e sui percorsi escursionistici per rilanciarlo.

Ecco i dati ufficiali sulle votazioni:

Elettori: 481 | Votanti: 370 (76,92%) Schede nulle: 14 Schede bianche: 5 Schede contestate: 0