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A Pino d’Asti Aldo Marchisio si ricandida con un gruppo compatto

A Pino d’Asti, alle elezioni amministrative del prossimo 26 maggio, si ripresenta Aldo Maria Marchisio, con la lista “Uniti per Pino d’Asti”.

A sostenerlo, nel ruolo di candidati consiglieri, molti attuali componenti dell’amministrazione, nell’ottica della continuità, insieme ad alcuni volti nuovi: Daniela Delmastro, Erminio Sguotti, Simona Fiore, Andrea Mezzetti, Monica Selenu, Giuseppe Delmastro, Maria Concetta Sirena, Luca Ferrero, Serafina Torchitti e Dario Bellocchi.

“Sono orgoglioso di avere messo insieme, tre anni fa, maggioranza e minoranza, per il bene comune – commenta così Marchisio, pronto per la nuova avventura elettorale – La prova è che continueremo, insieme. Inoltre, siamo riusciti a fare restaurare la Bandiera della Società Agricola Operaia, di Pino d’Asti ed a tenere pulito, il paese, utilizzando i ragazzi richiedenti asilo ed anche riuscendo, in qualche caso, ad aiutarli a trovare una sistemazione che permetta loro di rimanere in Italia. Continueremo a lavorare, per la nostra piccola Comunità, perchè siamo, prima di tutto, degli Amministratori!”

Ripercorrendo gli ultimi cinque anni, sono diverse le cose di cui va fiero il sindaco uscente, nonchè candidato unico: “Abbiamo risolto la questione del comodato per la Casa canonica, fra Parrocchia/Curia e Comune, risalente al 2007 : il Comune, ha tenuto il giardino, su cui erano stati spesi circa 100.000 €. nel 2010, ma non era stata citata la particella catastale, nel comodato e ce ne siamo accorti, noi!

La Casa canonica, è stata data, con un nuovo comodato, ad una cooperativa, la AN.SE.MA., che la sta rimettendo in ordine, dopo che a fine 2002, era stata vandalizzata; inoltre ha aperto un laboratorio per la produzione artigianale di saponette e saponi liquidi.”

Con la collaborazione di tante persone è stata creata una biblioteca dove si organizzano diversi eventi culturali, fra cui, presentazione di libri, corsi vari. L’edificio, in cui hanno sede le Associazioni, è stato accatastato, al Comune di Pino d’Asti, dopo circa 60 anni, dalla donazione. “E’ stata una pratica, lunga, ma è andata a buon fine! – è il commento del primo cittadino. – In questi giorni, stanno partendo i lavori, per la messa a norma dello stesso edificio con l’utilizzo dei 40.000 € messi a disposizione dal Ministero.”

Nel predisporre il programma di massima per la gestione del Comune di Pino d’Asti per i prossimi cinque anni il gruppo di candidati ha apportato i propri suggerimenti e sono stati presi in considerazione quelli di tutti di coloro che, residenti o meno, hanno a cuore l’immagine del paese.

Rispetto degli usi e delle tradizioni locali, miglioramento della qualità della vita, sicurezza, attenzione particolare per bambini ed anziani, caratterizzeranno l’attività dei prossimi cinque anni, “insieme ad adeguate dosi di buonsenso e grande disponibilità delle persone coinvolte” come sottolineato nel programma elettorale.