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Al Salone del Libro di Torino l’ultimo romanzo di Fulvia Dorigo

In occasione del Salone del Libro di Torino 2019 l’Associazione Città del Sole realizza una doppia iniziativa: giovedì 9 Maggio alle ore 17.30 presso lo stand della Regione Calabria ci sarà la presentazione della nostra Associazione per il pubblico del Salone con la partecipazione delle autorità regionali; a seguire, Francesco Scalfari, Presidente del Polo Universitario Asitss nonché Socio fondatore e segretario dell’Associazione Città del Sole, presenterà l’ultimo romanzo di Fulvia Dorigo”Indizi del passato” edito da Letteratura Alternativa di Asti.

“Questa iniziativa –sottolinea il Presidente Vincenzo Soverino- va nella direzione di quello scambio culture calabrese-astigiano che è nei nostri programmi e che, in un certo senso, ha segnato la nostra vita astigiana; ma nel romanzo di Fulvia Dorigo c’è un valore aggiunto: la vicenda del romanzo è ambientata in un luogo magico e misterioso della Calabria, la “Grotta del Romito” di Papasidero (CS), mentre i personaggi sono descritti dall’autrice con un’acutezza e conoscenza psicologica di chi è nato e vissuto in Calabria”.

L’altro appuntamento, organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, con il patrocinio della Biblioteca Astense Fondazione “Giorgio Faletti” e con il contributo della Libreria Marchia Mondadori, è per il giorno successivo  venerdì 10 Maggio alle ore 21.00 nell’ex Sala Consigliare del Comune in piazza S. Secondo dove sarà di scena Mimmo Gangemi, autore de La signora di Ellis Island e della serie tv Il giudice meschino interpretato da Luca Zingaretti, per la presentazione del suo ultimo romanzo “Marzo per gli agnelli”.

Al centro del racconto troviamo un terreno pietroso e infecondo, ma affacciato su una scogliera da sogno che fa gola alla ‘ndrangheta perché lì poterebbe sorgere un grande centro turistico; minacce e morti improvvise, spingono un avvocato, che non ha più niente da perdere, a indagare senza paura, spingendosi troppo lontano e farci così scoprire la spietatezza delle nuove ‘ndrine, quelle dei professionisti e dei laureati in prestigiose università, altrettanto brutali e violente, dove la Calabria, che altro non è che l’immagine della nazione, pur tra squarci di luce, sembra destinata ad un cambiamento che non arriva mai.

Dialogheranno con l’autore Donatella Gnetti, Francesco Scalfari e Salvatore Leto.

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