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Ultimo appuntamento con la rassegna “Segni particolari: migrante” al cinema Lumière di Asti

Serata conclusiva della rassegna, “Segni particolare: migrante”, giunta alla quarta edizione.

Il film in cartellone per mercoledì 17 aprile, al cinema Lumière alle 20,45 (ingresso gratuito), è “69 of 86 days”, che racconta la storia della piccola Lean, 3 anni, e del suo viaggio con i genitori attraverso l’Europa alla ricerca di un luogo sicuro, durato appunto ottantasei giorni.

Non si sa quello che la piccola Lean, una rifugiata di tre anni, ha vissuto nei mesi che hanno preceduto la partenza. Lo rivelerà solo verso la fine del viaggio, durato 86 giorni. Piano piano ci ritroviamo coinvolti nel suo viaggio, comprendiamo il suo carattere straordinario mentre la vediamo farsi strada lentamente, attraverso l’Europa, insieme alla famiglia. Questo film è una storia sull’infanzia, le relazioni familiari, la speranza e un mondo difficile da comprendere. L’innocenza dei bambini e la loro mente aperta verso il mondo, ci danno la speranza e ci indicano che c’è qualcosa di fondamentalmente buono in tutti gli esseri umani.

Ad aprire la serata, con un interessante approfondimento sui minori stranieri non accompagnati sarà la dottoressa Cristina Molfetta (Fondazione Migrantes), antropologa culturale impegnata da quasi 15 anni nella cooperazione internazionale in situazioni di conflitto e campi profughi. Attualmente, tra i suoi molteplici incarichi, è presidente del coordinamento “Non solo asilo”, referente per l’Ufficio pastorale migranti di Torino e redattrice dell’osservatorio permanente sui rifugiati Vie di fuga.

La rassegna è nata grazie all’associazione Noix De Kola, che si occupa di promuovere l’inclusione sociale dei cittadini migranti principalmente attraverso il diritto all’apprendimento della lingua italiana. La rassegna è realizzata con il sostegno dell’Ufficio pastorale Migranti di Asti e vede come partner il CPIA di Asti, il Piam onlus, le associazioni Peter Pan e Mama Africa.