Troupe di Sky alla scuola elementare di Serravalle d’Asti: come i Bimbisvegli imparano ad essere cittadini dalla natura

Bambini protagonisti per due giorni di un set televisivo.

E’ successo alla scuola elementare di Serravalle d’Asti dove la troupe del canale Laeffe di Sky ha registrato lunedì e martedì scorsi, una puntata per un reportage che andrà in onda a settembre.

Il progetto, targato Fetrinelli, ha avuto il sostegno di Indire e della casa editrice Terra Nuova e intende presentare, in otto puntate, realtà pedagogiche innovative in ambito italiano.

Tra queste è stato segnalato anche il progetto Bimbisvegli portato avanti ad Asti dal maestro Giampiero Monaca e dalle sue colleghe Mariagrazia Audenino e Maria Molino.

“I bimbi sono stati felici di questa esperienza – ha raccontato Monaca – Queste riprese sono un’opportunità per presentare una metodologia didattica basata sulla cooperazione tra insegnanti, bambini e famiglie e sul contatto con la natura”.

Il corso prevede, infatti, quasi la metà delle attività didattiche all’aperto, alla scoperta della natura come metafora del vivere in società. “Stare all’aperto, fare una passeggiata nel bosco fa capire quali sono le vere esigenze e l’importanza della collaborazione. La natura poi offre molti spunti di riflessione”.

Il centro di questa didattica è il bambino, che attraverso un percorso esperienziale e sensoriale, viene visto come un cittadino giovane, parte essenziale della società in cui vive.

Il progetto Bimbisvegli è attivo da quattordici anni: dopo dodici anni alla scuola Rio Crosio di Asti, da due è stato trasferito nel plesso di Serravalle e gli iscritti sono in aumento.

“Abbiamo avuto un exploit – afferma con orgoglio Monaca – Per il prossimo anno scolastico 2019/2020 saranno 18 i nuovi iscritti che andranno ad aggiungersi agli 8 della seconda e ai 18 della terza”. 

Sicuramente una boccata d’ossigeno per un plesso, quello di Serravalle d’Asti, a rischio chiusura. E anche su questo Monaca tende la mano: “A rischio sono le classi quarta e quinta che perderanno gli insegnanti. Per non lasciare indietro nessuno noi siamo disponibili a prendere queste due classi nel progetto Bimbsvegli”.