Montiglio Monferrato si trasformerà in un set cinematografico

Montiglio Monferrato è stato scelto come set del film del  giovane regista Roberto Gasparro. I colli senza tempo immersi tra arte e storia faranno da cornice ad una trama avvincente destinata interpretata da beniamini amatissimi dal grande pubblico.

Martedì 16 Aprile alle 18, nel Salone MonteExpo, via Monviso 34 a Montiglio Monferrato, si terrà la presentazione del film e relativo cast artistico di Roberto Gasparro dal titolo “Qui non si muore”, che sarà interamente girato dal 23 aprile al 25 maggio nel Comune nato vent’anni  fa dall’unione di Colcavagno, Montiglio e Scandeluzza.

Saranno presenti l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Dimitri Tasso, gli attori Margherita Fumero, Franco Barbero, Giorgio Serra, Alessandro Gamba e naturalmente il regista Roberto Gasparro.

Interverranno inoltre il direttore dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero Mauro Carbone, il consigliere della Fondazione CRT Francesco Mattioli e il giornalista e critico musicale Maurizio Scandurra.

A seguire, buffet.

[Nella foto il sindaco Tasso insieme al regista]

IL FILM

“Qui non si muore” racconta la storia di tre ex partigiani e un ex militante fascista che decidono di ripopolare il loro borgo, abbandonato da tutti i giovani.
In paese, infatti, vivono ormai più soltanto 39 persone, tutte oltre i settanta anni: e non nasce un bambino da oltre 30.
E così, una sera, durante una delle loro solite feste, i quattro eccentrici e simpatici vecchietti del luogo decidono di nominare sindaco, a sua insaputa, il figlio di una di loro: un giovane ingegnere informatico, omosessuale con molte idee nella testa.
Nel frattempo, mentre il ragazzo, ignaro del piano, va a trovare sua madre che si finge gravemente malata, gli altri tre ottuagenari, complici, gli sottraggono il portafogli dalla giacca, e lo candidano a Primo Cittadino.
Dopo poche settimane viene eletto quale Sindaco più giovane d’Italia, senza che questo fosse nei suoi piani.
Simone, dopo avere appreso la notizia, decide di dare le dimissioni, sentendosi tradito da sua mamma: ma, ben presto, ci ripenserà, e accetterà di amministrare quel comune dove per molti anni ha vissuto.

Il ragazzo, appoggiato e sostenuto da don Gaetano, interpretato dal David di Donatello Tony Sperandeo che interpreta il ruolo di un parroco dalle vedute moderne, attuerà politiche innovative, e promuoverà il proprio borgo tramite il web.
Simone nominerà assessori i quattro arzilli vecchietti, insegnando loro le nuove tecnologie da sfruttare per promuovere al meglio il territorio.
Le sue idee piacciono molto ai più giovani: e così, dopo molto tempo, all’ufficio anagrafe vengono censiti due nuovi abitanti che, da lì a poco, faranno ritornare la vita in paese. Nascerà un bambino che prenderà il nome di Salvatore: nome fortemente voluto da don Gaetano.
Quando tutto sembrerà andare per il meglio, Simone verrà arrestato: ma correrà in suo aiuto addirittura il Presidente della Repubblica, interpretato da Gianni Parisi.
Oltre a Tony Sperandeo, nel cast figurano anche Margherita Fumero, Lina Bernardi, Franco Barbero e Giorgio Serra, tutti e quattro nei divertentissimi e strategici ruoli degli anziani del luogo.
Con la partecipazione straordinaria di Barbara Bacci, Umberto Anaclerico, Paolo Noise, e dell’attore comico Fabrizio Brignolo, prosindaco di Colcavagno, già nel cast di ‘Made in Sud’ di Raidue.

IL REGISTA
Roberto Gasparro è un giovane Regista e Produttore Cinematografico italiano. Nasce a Moncalieri (TO) il 7 Febbraio 1975 da genitori dal Meridione trasferitisi in Piemonte negli anni del boom economico. Nel triennio 2016-2019 ha scritto contenuti per il web e la tv per numerosi e affermati attori comici italiani, tra cui anche il celebre Franco Neri, protagonista del lungometraggio ‘Il cielo guarda sotto’, opera prima da Marzo 2019 distribuita nelle sale italiane da ‘35mm Produzioni Srl’. E’ attualmente impegnato sul set di ‘Qui non si muore’, secondo capitolo della sua cinematografia, che annovera nel cast volti di punta del jet-set italiano tra cui il Premio David di Donatello Tony Sperandeo, Margherita Fumero, Gianni Parisi e Franco Barbero. Con la partecipazione straordinaria di Barbara Bacci, Umberto Anaclerico, Paolo Noise.