Quantcast

Braida al Vinitaly 2019 tra eccellenze e buone pratiche di sostenibilità

Braida di Rocchetta Tanaro si presenta al Vinitaly di Verona (7 – 10 aprile 2019) nella consueta posizione: stand N4 del padiglione 10 Piemonte.

In degustazione vini giovani e importanti riserve di Barbera: il meglio della produzione della cantina piemontese, tra nuove annate e qualche anteprima.

Limonte Grignolino e La Monella Barbera del Monferrato 2018 si distinguono per la loro freschezza: Limonte è sempre più rappresentativo del vitigno, con un impatto piacevole, lunghezza gustativa profonda e trama tannica molto persistente. De La Monella colpiscono in particolare il profumo, i sentori di frutta fresca e la piacevolissima beva.

Il Bacialé, il vino a cui Giuseppe Bologna lavora ininterrottamente dal 1994, con il 2016 raggiunge un vertice molto elevato per struttura, corpo, eleganza ed espressione. Alla Barbera, al Pinot Nero, al Merlot e al Cabernet Sauvignon si aggiunge da questa vendemmia il Cabernet Franc, con il suo apporto di equilibrio, bevibilità, pulizia dei profumi.

Dal calice di Montebruna 2016 arriva il profumo di un’annata eccezionale per la nostra Barbera d’Asti, che si caratterizza per la ricchezza e l’eleganza di una spezia raffinata e il sorso pieno e profondo.

La grande potenza dell’annata 2016 nel Bricco dell’Uccellone si sprigiona in modo prorompente: è intrigante al naso e mantiene le promesse nell’assaggio, con lunga persistenza.
Nel Bricco della Bigotta 2016 si riconoscono spezia fine, compattezza olfattiva, ottima definizione; al naso come in bocca predomina una nota sciroppata molto accattivante.

L’anno scorso molto successo ha avuto Ai Suma ed eccolo ora con la favolosa annata 2016: ricco, concentrato, di grande espressività.

Attenzione anche ai bianchi delle Langhe. I vigneti della Tenuta Serra dei Fiori respirano le Langhe dall’alto, a 450 metri sul livello del mare. Siamo a Trezzo Tinella, a pochi chilometri da Barbaresco e da Alba, ma in quel profilo di Langa più aspra raccontato da tanti scrittori, da Fenoglio a Pavese, dove le colline si inerpicano ripide verso il cielo. Qui nascono i nostri bianchi: vini che hanno il temperamento e la tenacia degli uomini e delle donne di questi territori che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità.Il progetto Serra dei Fiori è nato nel 1988 da una collaborazione tra la famiglia Bologna e i fratelli Renzo e Valerio Giacosa.

Dalla Serra dei Fiori in Langa proponiamo quest’anno vini bianchi aromatici e minerali e di particolare gradevolezza olfattiva La Regina Nascetta 2018 e Il Fiore Langhe Bianco 2018.

La vendemmia 2018 ha regalato a Vigna Senza Nome Moscato d’Asti e al Brachetto d’Acqui Braida aromaticità al naso e finezza al palato.

Un sorso di Grappa invecchiata di Bricco dell’Uccellone 2015 (in quell’anno il Bricco si aggiudicò i Tre Bicchieri del Gambero Rosso, le Quattro Viti Ais, i Cinque Grappoli FIS e il sigillo platino del Merano Wine Award) chiuderà in bellezza la giornata di degustazione.

Per prenotare un appuntamento in fiera scrivere a info@braida.it

BRICCO DELL’UCCELLONE BRAIDA 2016 a OPERA WINE

Sabato 6 aprile a Verona a Palazzo della Gran Guardia tra i 107 vini italiani in degustazione scelti da Wine Spectator per l’edizione 2019 di Opera Wine (www.operawine.it) c’è proprio Bricco dell’Uccellone Braida 2016. Ogni anno dal 2012, la redazione della rivista statunitense Wine Spectator seleziona tra i vini recensiti negli ultimi 12 mesi, una top 100 dei vini Italiani basata sulla qualità, il valore, la disponibilità e l’attenzione suscitata. Anche in questo 2019, la Barbera d’Asti Docg Bricco dell’Uccellone di Braida compare nella lista, con l’annata 2016. È la sola Barbera presente nella lista.

Dalla collaborazione tra Veronafiere e Vinitaly con la prestigiosa rivista americana Wine Spectator è nato nel 2019 OperaWine, Finest Italian Wines: 100 Great Producers selected by Wine Spectator. Come dice il nome, OperaWine è l’evento esclusivo che offre agli operatori specializzati di tutto il mondo la possibilità di conoscere i 100 migliori vini italiani. La classifica viene redatta dagli esperti di Wine Spectator, testata che costituisce un’autorità riconosciuta a livello internazionale nel settore vitivinicolo. Ogni anno, i giudici sottopongono a un attento esame visivo e gusto-olfattivo i vini italiani selezionati e assegnano a ciascuno un punteggio sulla base di diversi criteri. Da questo scrutinio esce l’eccellenza dei produttori italiani: cantine da tutta la penisola che, pur nella differenza di territorio, stile produttivo e dimensioni aziendali, sono accomunate dall’altissima qualità dei vini prodotti.

IL VINITALY IN BICICLETTA DI BRAIDA E LA SOSTENIBILITA’ DELL’AZIENDA

Per il terzo anno consecutivo la squadra Braida (9 persone) si muoverà in bicicletta dal centro di Verona per raggiungere la manifestazione.

“Un segno di attenzione dettato dal nostro cuore verde di viticoltori e allo stesso tempo un modo per vivere il Vinitaly con più leggerezza e allegria” spiegano Raffaella e Giuseppe Bologna.

L’attenzione alla sostenibilità dell’azienda Braida si esprime in vigna e in cantina con una serie di “buone pratiche”: inerbimento nel vigneto e utilizzo di sostanza organica e non di sintesi a necessità; utilizzo di zolfo e rame per la gestione delle malattie fitosanitarie o minimizzando l’uso in caso di prodotti sintetici (ad esempio per la lotta alla flavescenza in alcuni vigneti); lavorazioni manuali o con uso di solo cingolo per la riduzione delle emissioni di gas serra; installazione di pannelli solari e creazione di pozzi per la raccolta delle acque reflue; raccolta differenziata dei rifiuti.

In cantina Braida, inoltre, ha fatto investimenti in processi produttivi di vinificazione senza additivi, riducendo l’uso di SO2 preimbottigliamento. E ancora: uso del tappo a vite per la chiusura di alcuni vini, in alternativa al sughero naturale e comunicazione basata pervalentemente sulle nuove tecnologie e invio delle documentazioni utili all’attività attraverso la posta elettronica (certificata e non) per ridurre l’abbattimento di alberi per la produzione di carta.

Con Montebruna Barbera d’Asti DOCG 2016 Braida sarà presente nell’ambito di Vinitaly and the City nel Palazzo del Vino Sostenibile dal 5 all’8 aprile: degustazione nello storico Palazzo Carli nel centro di Verona (via Roma 31) .

Il Palazzo del Vino Sostenibile racconterà il concetto di sostenibilità nel mondo del vino, nelle sue tante sfaccettature. Per farlo è stata allestita una lista di ottanta etichette che saranno degustate attraverso l’innovativo sistema a dispenser di Wineemotion e un’installazione che racconterà il concetto di sostenibilità del vino italiano.

Orario PALAZZO DEL VINO SOSTENIBILE: venerdì 5 aprile ore 17-24; sabato 6 aprile ore 11-24; domenica 7 aprile ore 11-24; lunedì 8 aprile 17-24.