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Asti, soddisfazione per l’installazione di 13 nuove telecamere nelle zone periferiche della città

Pareri positivi dalla maggioranza per la variazione di bilancio che è stata approvata nell’ultimo Consiglio comunale: un intervento che riguarda in particolar modo le frazioni cittadine, grazie all’installazione di 13 videocamere di sorveglianza che andranno a completare il sistema di videosrveglianza cittadino.

Il progetto prevede l’installazione di 13 telecamere in diverse zone della città: corso Matteotti, via Grassi, Tribunale, p.zza Montafia, rotonda corso Volta/Strada Valmanera, rotonda V. Arò/V. Bocca, via Tosi, Via Pavese e c.so Casale/c.so Volta.

La quota di cofinanziamento è di 20 mila euro da parte del Comune su un costo complessivo dell’opera stimato in circa 200 mila euro. Verranno installate telecamere cosiddette “panoramiche” che integrano al loro interno fino 4 obiettivi ad ottica fissa. Ciascuna unità di ripresa, in considerazione del campo visivo a disposizione, potrà riprendere fino a 4 diverse immagini del sito, consentendo quindi un controllo completo dell’area di interesse.

Soddisfazione è stata espressa dal consigliere di maggioranza Paolo Bassi (Fratelli d’Italia): “E’ un primo passo avanti per dare un aiuto concreto alle pro loco che si applicano in manifestazioni – come le feste patronali, solo per citarne una – e mille altre attività, incrementando così nei vari territori i rapporti sociali, culturali e commerciali. È un primo passo per dare un aiuto concreto alle pro loco del nostro territorio e di cui la nostra Amministrazione, così come chiarito anche dall’assessore al Bilancio Berzano, riconosce la grande utilità per mantenere in vita le nostre frazioni”

Alessandro Franco