Andrea Amalberto, Unione Industriale Asti: “TAV? L’analisi costi benefici di Toninelli è deficitaria” video

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Confindustria Piemonte.

Errori, omissioni, fake news. Sono davvero tante le informazioni inattendibili proliferate attorno alla costruzione della nuova linea ad alta velocità Torino – Lione. Per smascherarle Confindustria Piemonte ha avviato una campagna informativa digitale nella quale gli imprenditori piemontesi diventano i testimonial delle ragioni per dire “Sì TAV” e invitano a condividere le informazioni giuste attraverso brevi pillole video.

Nella quinta puntata, visibile da oggi sui canali social di Confindustria Piemonte, il Presidente dell’Unione industriale di Asti Andrea Amalberto spiega perché l’analisi costi – benefici commissionata dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli sia da considerare inattendibile e non possa in alcun modo mettere in discussione la realizzazione dell’opera, deliberata dal Parlamento Europeo e dai due Parlamenti nazionali.

«L’analisi commissionata dal Ministro Toninelli – spiega Andrea Amalberto – è stata preceduta da sette analisi socioeconomiche realizzate dalla Commissione Europea e da altri primari enti certificatori internazionali tra il 2003 e il 2014, ed è a seguito di questi studi che la decisione definitiva di realizzare l’opera è stata presa da parte dei Parlamenti europeo nel 2015, italiano nel 2016 e francese nel 2017».

«La nuova analisi – continua Amalberto – è deficitaria nel metodo adottato: non segue le linee guida italiane né quelle europee. Non si basa su dati di traffico e di esercizio aggiornati. Sovrastima di circa un miliardo il costo di investimento e non lo suddivide tra Italia Francia e Unione Europea. E soprattutto inserisce tra i costi le mancate accise sui carburanti e i mancati pedaggi autostradali, alla faccia della sostenibilità ambientale».

Le pillole Sì Tav vengono pubblicate con cadenza settimanale, ogni lunedì, sui canali social ufficiali di Confindustria Piemonte e sul sito web
www.confindustria.piemonte.it. Nelle puntate precedenti il Presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli ha ricalcolato i costi a carico dell’Italia per la costruzione dell’opera, la Presidente dei Giovani di Confindustria Piemonte Giorgia Garola ha enunciato i vantaggi con la nuova linea per il traffico passeggeri, il Presidente di Confindustria Cuneo Mauro Gola ha spiegato perché la linea storica non è più adatta al traffico merci e la Presidente di Confindustria Canavese Patrizia Paglia ha illustrato l’attenzione che viene posta all’impatto ambientale nella realizzazione dell’opera.