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Presto in funzione “La Casa delle Abilità” a Variglie: laboratori e attività per giovani adulti disabili

“Oggi inauguriamo il Centro diurno La Casa delle Abilità che già nella sua denominazione, porta tutto l’impegno a lavorare per le abilità, senza mai disconoscere tuttavia la dimensione della difficoltà e del problema che appartengono fortemente al nostro mondo. Abbiamo affrontato questo progetto in autonomia, e lo abbiamo portato a compimento con fondi propri, ed oggi siamo in grado di dare al territorio un nuovo servizio.Si tratta del primo ed unico Centro diurno di questo tipo in Asti e Provincia. Quando nel 2015 iniziammo questo percorso, esisteva una sola sperimentazione in tutta la Regione Piemonte. È un progetto pionieristico quello che stiamo scrivendo. Lo facciamo insieme alle istituzioni, alle famiglie e al gruppo di giovani che accederanno al Centro.”

Con queste parole di Ada Bruna Morando, presidente e fondatrice della Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti, è stato dato il benvenuto alle tante autorità e al numeroso pubblico presente sabato scorso, 16 marzo, a Variglie d’Asti per accogliere il nuovo servizio messo a punto dall’ente attivo da oltre trent’anni e autore di un “polo delle disabilità” che sta crescendo alle porte di Asti, guardando alle esigenze reali delle famiglie di tutto il territorio.

Un messaggio “emozionato”, letto dalla consigliera della Cooperativa Monica Morellato, che ha aperto la carrellata di interventi istituzionali: dal messaggio dell’assessore regionale alle Politiche Sociali Augusto Ferrari al saluto del sindaco di Asti Maurizio Rasero, dettosi colpito da diversi aspetti fra i quali la tenacia nella realizzazione del servizio e l’apertura al mondo esterno grazie allo spazio creativo Le Buone Idee che avrà una sua vetrina proprio presso la Casa delle Abilità per incontrare tutta la comunità desiderosa di scoprire i lavori degli utenti del centro.

Gli hanno fatto eco le parole della consiglieraprovinciale Sara Rabellino e dell’assessora comunale alle Politiche Sociali Mariangela Cotto e gli interventi della direttrice del Co.Ge.Sa. Maura Robba e di Sergio Ebarnabo, membro del consiglio d’indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, ente che ha contribuito alla realizzazione dello Spazio Creativo. In sala anche l’assessore comunale ai Grandi Progetti Mario Bovino, la dottoressa Barbara D’Agostino dell’Ufficio di Gabinetto del Prefetto di Asti oltre ad assistenti sociali del Comune di Asti e del Co.Ge.Sa. e rappresentanti di Confcooperative e di svariati enti locali.

Il progetto, maturato all’insegna dello slogan “Crediamo nelle abilità per costruire nuovi orizzonti”, è nato dall’ascolto di reali esigenze percepite sul territorio astigiano dove mancava un punto di riferimento per giovani adulti disabili che potessero in orario diurno affrontare un progetto dedicato in modo personalizzato allo sviluppo delle loro capacità, fornendo al contempo un sostegno fattivo alle famiglie.

Come si presenta La Casa delle Abilità?
Lo ha spiegato la direttrice Barbara Botto presentando al pubblico l’équipe specializzata impegnata alla Casa delle Abilità (formata da educatori, oss, psicologa, infermiere professionale, consulente di animazione e recupero e istruttore sportivo) ma anche i tecnici che si sono occupati della progettazione degli spazi, l’architetto Gianfranco Arione e il geometra Mario Sorba.
Il Centro Diurno è sorto in posizione adiacente al presidio residenziale RAF “Il Borgo”, operativo dal 2002 e gestito dalla medesima Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti. Si tratta di un fabbricato di circa 300 mq, dotato di un’area esterna, acquisito dalla Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti la quale, nel corso degli anni 2017 e 2018, si è fatta carico di un’opera di ristrutturazione ed adeguamento degli spazi alla nuova funzione. Le stesse architetture, progettate appositamente per prevedere la migliore fruizione da parte degli utenti, presentano un’attenzione alle più innovative strategie di approvvigionamento energetico di carattere naturale e seguono le disposizioni degli studi effettuati per favorire il benessere dei frequentatori.

A chi è destinato il Centro?
La Casa delle Abilità è rivolta – come precisa lo stesso riferimento normativo del 2013 – a soggetti adulti “con parziale perdita di autonomia con modesta compromissione cognitiva; modesta perdita dell’autonomia nella deambulazione e/o nell’uso degli ausili; limitazione dell’autonomia nelle attività della vita quotidiana, per le quali sono richiesti interventi assistenziali e/o educativi di supporto e di stimolo e protezione, finalizzati principalmente sviluppare o mantenere le capacità funzionali”.
Il Centro può accogliere 10 soggetti disabili fornendo servizi connotati da una maggior flessibilità progettuale e organizzativa. Molti soggetti inseribili in un centro del tipo C, dopo la scuola, si trovano senza un percorso educativo e di gestione delle proprie esigenze e ogni necessità grava 24 ore su 24 sulle famiglie di origine. La proposta si presenta dunque come “polivalente” avvalendosi di metodologie gruppali per proporre laboratori e attività mirate. L’attenta valutazione di tutti i fattori umani e di gestione della delicata opera che svolge la Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti è infatti insita nella sua stessa identità: il Consiglio di Amministrazioneè non a caso formato da educatori, esperti ed anche familiari di soggetti disabili per poter considerare tutti gli aspetti che concorrono a creare ogni singola situazione.

Quali attività si svolgeranno?
Lo ha spiegato alla platea l’educatrice e coordinatrice del servizio Giorgia Gianuzzi. Nella Casa delle Abilità l’attenzione è centrata sulla persona, sulle sue caratteristiche peculiari, sulle sue difficoltà e sulle sue risorse. Opportune stimolazioni possono infatti attivare le abilità e capacità dell’individuo, prestando attenzione al contesto e all’ambiente che deve essere facilitante e positivo e predisponendo progetti ad personam, e metodi individualizzati di intervento, il tutto con il coinvolgimento della famiglia come risorsa importante nel progetto utente.
Molti i laboratori previsti: da quello di animazione teatrale a quello narrativo senza dimenticare l’attività didattica, i progetti con animali, terra e tavola, oltre ad attività ed esperienze esterne di vita sociale e semilavorativa sul territorio presso aziende, strutture di ristorazione e centri di pratica sportiva.
Particolare risalto assumono anche le attività manuali e di creatività, le quali godono di una vetrina: lo Spazio Creativo “Le Buone idee”.Qui, con accessibilità libera previa segnalazione, ogni persona interessata potrà trovare prodotti confezionati dagli stessi utenti della Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti, fra i quali anche originali bomboniere.

A procedere al taglio del nastro è stato Monsignor Marco Prastaro, vescovo di Asti, il quale ha benedetto i locali e ha visitato anche gli ospiti della Residenza Il Borgo ricordando al pubblico la parabola dei talenti ed accostandola al servizio inaugurato.

Per informazioni è possibile contattare il numero telefonico 0141 208019, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.