Lettere al direttore

Giovanni Boccia: “Autobus sequestrato? Occhio ad essere sempre e solo dei buonisti e si cominci a divenire realisti”

Riceviamo e pubblichiamo

“Gentilissimo signor direttore,

il deprecabile gesto dell’italo-senegalese, non è che la punta dell’iceberg di un’insofferenza sociale, che porterà a fortissimi scontri entro pochi anni. Le banlieux parigine, ai nostri governanti non hanno insegnato un bel niente, peggio ancora emblematica è poi la situazione delle divisioni sociali a Marsiglia (chi ha voglia di saperne si più, si documenti in internet), e che dire di alcune città belghe, oramai totalmente in balia di folli predicatori?

Ecco noi in Italia ci arriveremo ben presto e le tensioni religiose scoppieranno entro un lustro. Si badi bene che l’unico scontro futuro, non sarà culturale , sportivo, etnico o quant’altro, ma solo ed unicamente religioso.

Il folle gesto del sequestro dell’autobus è unicamente figlio di un’intolleranza religiosa che sarà la causa della destabilizzazione sociale che peserà sulle future generazioni italiane ed europee. Qui l’ISIS non c’entra, ma trattasi di un terrorismo “fai da te” di cui l’Italia è pericolosamente piena.

Oltretutto questi arrivi incontrollati sui gommoni, hanno permesso di far sbarcare migliaia di soggetti di dubbia provenienza e peggio ancora con differenze culturali e di vita che mai avranno a che vedere con le nostre origini, tradizioni e soprattutto credo religioso. Occhio signor Direttore ad essere sempre e solo dei buonisti e si cominci a divenire non “cattivisti” bensì semplicemente “realisti”, anche se, ahimè, oramai è troppo tardi.”

Giovanni Boccia
Presidente del Consiglio Comunale di Asti