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Asti, continuano i sopralluoghi e i confronti per la riqualificazione degli alberi nei viali cittadini

Nella giornata in cui gli studenti in tutto il mondo sono scesi in piazza per lo “Sciopero Globale del Clima”, venerdì 15 marzo, presso il Municipio di Asti si è svolto un incontro operativo sulla gestione e la riqualificazione dei Viali alberati di Asti tra il Sindaco Maurizio Rasero di Asti, l’Assessore Stefania Morra alle Infrastrutture del Comune di Asti e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste astigiane: Giancarlo Dapavo, per il Circolo Legambiente Gaia di Asti, Angelo Porta, del Circolo Legambiente Valtriversa e Marco Devecchi, dell’Osservatorio del paesaggio.

Nel corso della riunione è stato fatto il punto su quanto emerso in occasione del primo sopralluogo effettuato lo scorso 7 marzo scorso in Corso Torino che ha messo in luce la presenza di 42 alberi morti o abbattuti o in situazione di deperimento, su un totale di 203 esemplari complessivi.

“Su questo punto – commenta in una nota stampa Marco Devecchi – è emersa la piena disponibilità dell’amministrazione comunale astigiana ad effettuare i reimpianti, mediante il prossimo intervento complessivo di rimozione delle ceppaie presenti e la predisposizione dei punti di messa a dimora delle piante, il cui impianto avrà luogo – in ragione di una corretta tempistica stagionale – nel prossimo autunno.”

Come tipologia arborea, in sostituzione della specie arborea attualmente esistente, l’Acero negundo, non più consentita a livello regionale in quanto si tratta di una specie esotica potenzialmente invasiva, la scelta cadrà sulla specie autoctona Acero campestre.

Per un percorso condiviso, è previsto, anche un coinvolgimento dei commercianti di Corso Torino ed eventualmente di altre realtà interessati al miglioramento del Viale con azioni concrete per la gestione delle piante che saranno messe a dimora, per conseguire nel tempo un efficace attecchimento e sviluppo degli alberi. A questo riguardo, verrà a breve organizzato un incontro con la cittadinanza della realtà di Corso Torino interessata al tema.

Sussiste anche un problema con i pioppi cipressini che sono situati nel perimetro esterno del Cimitero di Asti. Gli alberi, in non buone condizioni vegetative, sono vicini alla linea ferroviaria Torino – Asti. Di questo ne è consapevole l’amministrazione, soprattutto del fatto che la loro eventuale caduta sulla linea ferroviaria sarebbe motivo di grave pericolo per la circolazione ferroviaria e danno economico per l’interruzione del pubblico servizio. Sulla base di tali ragionevoli considerazioni è emersa la possibilità di un loro abbattimento, lungo il tratto rivolto verso la ferrovia, e la loro immediata sostituzione con una specie arborea di aspetto simile, ma di taglia più contenuta, rappresentata dal Carpino bianco colonnare.

Allo scopo di proseguire con le verifiche sul patrimonio arboreo compromesso lungo i viali alberati di Asti, nella prospettiva di opportuni ripantamenti, nel corso dell’incontro è stato deciso di effettuare un secondo sopralluogo-camminata lungo il Viale alberato di Corso Matteotti venerdì 22 marzo 2019 alle 15.00, con partenza da Piazza Marconi.

“Tutta la popolazione astigiana interessata è benvenuta per un rilievo, con un censimento e schedatura partecipata, in previsione di prossime ripantagioni.” – conclude Devecchi.