Paolo Bernardi è il maestro del Palio 2019, saranno tre drappi dalle dimensioni più grandi

Sarà Paolo Bernardi, scenografo. costumista e pittore astigiano il maestro del Palio 2019.

Bernardi, che ha svolto il suo percorso creativo nell’ambito della Scenografia del Teatro di Prosa Teatro Lirico e per la Televisione. Diverse e sempre apprezzate le sue opere, a fianco di maestri come Eugenio Guglielminetti. Ha lavorato per la Rai, per diversi teatri lirici e di prosa nel mondo, oltre ad insegnare nelle Accademie di Belle Arti di Torino, Bologna e Roma e all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
Recentemente si è trasferito a Castello d’Annone, dove nella chiesa sconsacrata della Santissima Annunziata ha costruito il suo atelier.

“Abbiamo conosciuto Bernardi durante la mostra “Pittore in scena” – ha raccontato il sindaco – quando il maestro ci ha proposto di realizzare i Palii. Io e l’assessore alla Cultura abbiamo visto i suoi bozzetti e siamo rimasti colpiti dal suo lavoro”.

“Con Paolo abbiamo una vecchia conoscenza – ha detto l’assessore Imerito – Bernardi è un figlio di questa città che ha dato lustro ad Asti nel mondo. I suoi saranno Palii audaci, con soluzioni visive non ancora sperimentate”.

Dal canto suo, il maestro del Palio ha raccontato della sua giovinezza astigiana, anche se di madre acquese e padre romano.”Del Palio di Asti non so molto, ho studiato i drappi degli anni passati, spero che il mio possa piacervi”.
I tre Palii (uno per la Collegiata e due per i Palii disputati rispettivamente dai Comuni e dai rioni cittadini) avranno dimensioni diverse dal solito. “Abbiamo misurato lo spazio della tela sul montante dell’asta – ha spiegato il sindaco – e assieme all’artista abbiamo deciso di cambiare le misure del Palio”.

Alessandro Franco