Nizza Monferrato: alla prima seduta del Consiglio dei ragazzi si parla di sport, cultura e aree verdi

Hanno tutti solo dieci anni o poco più, ma tanta voglia di mettersi in gioco, di sognare in grande e di costruire insieme una città migliore, possibilmente a dimensione di giovane.

Sono i componenti del Consiglio comunale dei ragazzi di Nizza Monferrato, che si sono riuniti nella loro prima seduta ufficiale giovedì scorso, il 21 febbraio. Il neoeletto sindaco si chiama Andrea Basile, frequenta la scuola media “Carlo Alberto Dalla Chiesa” ed è il vincitore delle elezioni che si sono svolte martedì 22 gennaio.

In quell’occasione a essere chiamati alle urne sono stati gli studenti delle classi quarta e quinta elementare e prima e seconda media, che dovevano scegliere tra tre candidati: insieme ad Andrea erano in lizza Alice Caruzzo (scuola media “C. A. Dalla Chiesa”) e Giulia Cortese (Istituto “Nostra Signora delle Grazie”).

Gli altri componenti del Consiglio, eletti in qualità di consiglieri sono Alessandro Boero, Pietro Chiarlo, Mattia Roffino, Pietro Verri, Federico Giovine, Tommaso Olivo, Alessandro Calosso (vicesindaco), Mattia Buda, Anna Maria De Faveri, Aurora Lombardo, Christian Caruzzo, Alice Caruzzo, Elisa Fidanza, Alessia Lovisolo, Lea Petrova e Giulia Cortese.

Durante la prima seduta i ragazzi non hanno perso tempo e hanno costituito quattro commissioni di lavoro che si concentreranno su alcune tematiche ritenute particolarmente significative dai piccoli assessori: l’ambito sportivo, socio-culturale, ambientale e turistico.

Molti gli obiettivi del programma di lavoro stilato dai ragazzi, a iniziare dalla riqualificazione del campo sportivo del plesso scolastico “Carlo Alberto Dalla Chiesa” e dalla volontà di avvicinare i coetanei al volontariato presso le case di riposo del territorio e le comunità terapeutiche per ragazzi disabili.

Tra le proposte che stanno maggiormente a cuore ai ragazzi ci sono l’idea di organizzare più eventi culturali e folkloristici e la necessità di curare le aree verdi della città, in modo tale da renderle un luogo di incontro per i giovani pulito e accogliente.