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Incontro a Cuneo sulle infrastrutture, Olindo Cervella, candidato sindaco di Alba: “Rischiamo tempi biblici per l’Asti Cuneo”

In merito al convegno sulle infrastrutture, che si è tenuto a Cuneo, nel mattino di oggi, sabato 24 febbraio, Olindo Cervella, candidato sindaco della coalizione di centro sinistra albese ha commentato: “La situazione prospettata dal ministro Danilo Toninelli è preoccupante e lascia presagire tempi ancora molto lunghi prima di veder completata un’opera, di cui il nostro territorio ha fortemente bisogno e che da anni chiede a gran voce”.

Durante il convegno, infatti, è emerso che, pochi giorni fa, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli ha dichiarato che i lavori per il completamento dell’autostrada A33 partiranno grazie a un nuovo accordo con i rappresentanti del Gruppo Sias. Ma il nuovo accordo dovrà superare nuovamente il vaglio della Commissione europea, che, però, ad oggi, ha ricevuto nessuna comunicazione ufficiale a riguardo.

Cervella precisa: “Temiamo che i tempi saranno biblici perché la Commissione europea, in scadenza di mandato, non avrà tempo per avviare verifiche e la nuova Commissione, a seguito delle elezioni europee di maggio, sarà costituita solo a fine 2019. Inoltre, Toninelli  propone di coprire il costo dell’Asti-Cuneo con un incremento del valore di subentro sull’A4. Questo significa rendere impossibile il subentro stesso, o quanto meno avvantaggiare notevolmente l’attuale concessionario in caso di nuova gara. Quindi, di fatto, concedere una proroga all’infinito al gruppo Gavio”.

Olindo Cervella prosegue: “I lavori per l’autostrada sarebbero potuti partire il 1° giugno 2018. Ogni anno di ritardo costa circa 100milioni di euro al tessuto produttivo cuneese. Stiamo aspettando da troppi anni e ora non possiamo più perdere tempo perché l’ospedale di Verduno, pressoché ultimato, ha bisogno urgente di collegamenti adeguati che sono previsti nel pacchetto sul completamento dell’A33”. E conclude, annunciando la sua partecipazione alla manifestazione di protesta che si terrà a Cherasco martedì prossimo: “Ci impegneremo in ogni modo possibile perché il Governo di qualsiasi colore politico sia richiamato alle sue responsabilità di fronte a un territorio come l’Albese, che ha sempre dato molto alla nostra Nazione da un punto di vista sociale e produttivo, nonostante incresciose condizioni di svantaggio infrastrutturale”.