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Un patto tra cittadini e agricoltori, sostegno al turismo e rilancio dei servizi: la Cia di Asti svela gli ambiziosi progetti per il 2019

Rilancio dei servizi tecnici, convenzioni, lotta alla fauna selvatica e sostegno al turismo rurale

Nell’analisi a 360° sullo stato dell’agricoltura astigiana all’inizio del 2019 esposta venerdì nella sede interzonale di Castelnuovo Calcea durante il tradizionale incontro stampa di inizio anno l’obiettivo primario della Cia astigiana per i mesi che verranno sarà quello di lavorare per idealmente sottoscrivere un “Patto tra cittadini e agricoltori” in cui si definiscano i modi con cui l’agricoltura può essere utile allo sviluppo economico e sociale del territorio.

All’interno del Patto, spiegato dal presidente provinciale Cia, Alessandro Durando, affiancato dal suo vice, Ivano Andreos, dal presidente dei giovani imprenditori agricoli, Danilo Amerio e dal membro di Giunta, Domenico Poggio, ci sono tutti gli spunti ed i progetti sui cui la Cia astigiana lavorerà nel 2019 dopo un ‘18 già molto impegnativo di cui, nell’occasione, è stato presentato un articolato fascicolo di resoconto.

Dall’agricoltura sociale, capace di fare preziosa opera di accoglienza e integrazione, alla manutenzione straordinaria del territorio; dalla lotta, ormai ineludibile, alla dannosissima e sempre più numerosa fauna selvatica alla necessità di dare ai giovani agricoltori tutti gli elementi, compresa la terra che si potrebbe recuperare dai terreni incolti, per poter lavorare con profitto e capacità innovative, il ruolo dell’agricoltura si rivela di grande importanza quando non addirittura decisivo. Sotto questo aspetto rivestiranno un rilievo particolare la promozione turistica del territorio e quella della vendita diretta in azienda che avranno da quest’anno a disposizione uno sportello Cia dedicato esclusivamente alle iniziative di “Spesa in campagna”, “Turismo Verde” e “Sistema Monferrato”.

Un impegno particolare riguarderà il settore della vitivinicoltura astigiana con specifico riferimento al sistema Barbera e ad alcune doc “marginali” come Grignolino e Freisa che hanno bisogno di una sacrosanta rivalutazione, ma anche al problema, tuttora irrisolto e assolutamente bisognoso di maggiori apporti scientifici e di provvedimenti radicali, della dilagante Flavescenza dorata. Attenzione massima anche alla sempre più diffusa ed emergente, e quindi bisognosa di attenta gestione, corilicoltura, rappresentata all’incontro dall’esperto Eugenio Meinardi e dall’assessore all’agricoltura del Comune di Castagnole Lanze, Mario Coppa.

Infine, aspetto sottolineato dal direttore provinciale, Mario Porta e dal suo vice, Marco Pippione, saranno potenziati i servizi di assistenza tecnica e burocratica agli agricoltori che da quest’anno potranno anche usufruire delle vantaggiose condizioni offerte da numerose convenzioni che la Cia ha stipulato nei mesi scorsi con, tra gli altri, la società di Mutuo soccorso Mba, l’UnipolSai, il Cdc, l’Hastafisio, Egea e Mr. Rights.