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Con l’Alternanza Scuola Lavoro la riqualificazione del Pellati di Nizza parte dai suoi studenti

L’Alternanza Scuola Lavoro fa diventare protagonisti gli studenti all’interno della propria scuola.

E’ quello che succede con il progetto della Provincia di Asti in collaborazione con gli allievi del corso di Costruzioni, Ambiente e Territorio dell’I.I.S. Pellati di Nizza Monferrato che, proprio grazie all’attività di alternanza scuola lavoro, si sono occupati della progettazione dei lavori di sostituzione dei serramenti della scuola ed il risanamento dei servizi igienici, intervento che  verrà finanziato con la Legge Regionale 7/2018 all’interno del loro istituto scolastico.

Sono stati i ragazzi stessi a presentare i lavori che li vedranno all’opera nel secondo quadrimestre, nel corso di una conferenza stampa alla presenza di Marco Gabusi, Presidente della Provincia di Asti, Simone Nosenzo, Sindaco di Nizza Monferrato, Matelda Lupori, Dirigente dell’Istituto Pellati di Nizza Monferrato, insieme a Marco Lovisolo, Consigliere Provinciale al Dimensionamento Scolastico e Roberto Imparato, Dirigente all’Edilizia Scolastica della Provincia di Asti.

“Ci fa piacere presentare un altro esempio virtuoso dell’alternanza scuola lavoro, dopo quello in un altro istituto di Asti – hanno dichiarato Gabusi e Lovisolo – Grazie al lavoro svolto dagli studenti nicesi è stato possibile avere i progetti dei lavori da svolgere in tempi ristretti rispetto a quello che avrebbero potuto fare, causa personale sempre più ridotto, i tecnici della provincia, mentre per i ragazzi è stata un’opportunità di mettere in pratica quanto appreso nel loro percorso di studi.”

Sono stati quindici gli studenti coinvolti, coordinati dal professore Andrea Fausone, nel progetto che ha permesso alla Provincia di Asti di poter usufruire di un finanziamento regionale di 500mila euro, di cui 280 mila circa serviranno per la sostituzione di parte dei serramenti dell’edificio scolastico (quelli della facciata lato parcheggio) e il resto per il rifacimento dei bagni.

Per capire l’importanza del lavoro svolto dagli studenti i tecnici della provincia hanno stimato che se lo stesso progetto fosse stato affidato all’esterno avrebbe avuto un costo tra i 25 e 28 mila euro; mentre se fosse stato svolto dai tecnici della provincia (con due massimo tre persone disponibili in questo momento) avrebbe avuto tempi di realizzazione più lunghi che probabilmente non avrebbero permesso di presentare in tempo utile la richiesta di finanziamento.