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“Asti in Rosa” torna la sera dell’8 marzo per camminare senza paura nei parchi cittadini

E’ stata presentata ufficialmente la quinta edizione di “Asti in Rosa”, iniziativa di movimento e benessere, ideato da Lavinia Saracco, a sostegno della LILT di Asti.

Presenti le massime autorità cittadine, dal Sindaco di Asti, Maurizio Rasero, agli Assessori Mario Bovino, Elisa Pietragalla e Mariangela Cotto, insieme a Mario Vespa, in rappresentanza della provincia di Asti, Lavinia Saracco, Delegata Coni Asti e rappresentante del mondo della scuola come responsabile dell’Ufficio Educazione Fisica dell’UST di Asti, nonchè anima della manifestazione; Cristina Gavazza, della LILT di Asti e la Consiglierà di Parità della provincia di Asti, Chiara Cerrato, new entry tra le realtà coinvolte in Asti in Rosa. La presentazione, condotta dall’immancabile Ivo Anselmo, è servita per illustrare le importanti novità che vi avevamo anticipato nei giorni scorsi.

Prima di tutto, la novità dell’evento in notturna, nella serata di venerdì 8 marzo, e non più di domenica mattina: un’idea, quella di ritrovarsi proprio il giorno della festa della donna, lanciata da Chiara Cerrato, idea sposata immediatamente dal resto del gruppo di promotori dell’iniziativa.

La camminata non sarà assolutamente competitiva ma si svilupperà attraverso un itinerario, facilmente percorribile, per godere della bellezza di tre parchi cittadini: il Bramante, il Barolo e il Bosco dei Partigiani: “quest’anno della zona nord, in futuro si vivranno altri parchi, in un venerdì sera che desideriamo sia l’inizio di un fine settimana assolutamente speciale anche in collaborazione con il Comitato Palio Rione Don Bosco” – spiega Lavinia Saracco.

Asti in rosa 5 con ritrovo alle ore 19,15, prenderà il via alle ore 20,00 dallo Stadio Comunale Censin Bosia, all’arrivo dei partecipanti, danze e coreografie create per l’occasione dalle Istituzioni Scolastiche, GSH Pegaso e Società sportive astigiane allieteranno i presenti a suon di musica. In attesa del via, è previsto il riscaldamento muscolare con Susanna Ponzone, presidente dell’Aics Asti, referente Aics per le Pari Opportunità ed istruttrice di Biodanza.

Saranno consegnati alcuni premi al rione o borgo più numeroso, alla scuola o società sportiva o gruppo con il numero maggiore di iscritti alla camminata, al l’iscritto più anziano ed al più giovane pedone. Verrà attribuito qualche piccolo dono omaggiato da esercizi commerciali del territorio, e distribuita la mimosa al pubblico femminile aderente all’iniziativa.

All’atto dell’iscrizione verrà consegnata un’originale T-shirt che dovrà essere rigorosamente indossata, e visibile, per effettuare il percorso.

In caso di maltempo la camminata verrà rinviata in data successiva condivisa e definita dagli organizzatori.

Le magliette rosa fluorescenti, prodotte dalla ditta Errea con tessuti e colori assolutamente privi di sostanze nocive alla salute, saranno impreziosite dal logo Asti in Rosa 5 di colore bianco sulla parte anteriore ed i loghi istituzionali sulla parte posteriore. Tutti saranno dotati anche di un led, per una maggiore visibilità durante la camminata.

I volontari LILT-UTEA e volontari di altre associazioni, garantiranno assistenza ed ordine pubblico, la polizia Municipale accompagnerà sul percorso la carovana dei partecipanti.

Il costo dell’iscrizione è di 10 euro, il ricavato sarà devoluto alla LILT.

Si produrrà, per l’occasione, un DVD, elaborato da giovani studenti di Asti, che rimarrà a testimonianza di questo festoso evento.

“Una visione della figura femminile diversa, più tutelata e nel rispetto delle pari opportunità, la donna dei giorni nostri che si prodiga in diversi settori, capace di valorizzare il connubio promosso tra sani stili di vita, attività sportiva ed attenzione alla salute, valenza della prevenzione, sostegno e vicinanza di chi vive la malattia o la necessità di assistenza” è questo lo spirito che ha sempre condotto questa iniziativa, fin dalla sua prima edizione.

Il potenziale delle donne passa attraverso l’impegno incommensurabile in tutte le attività, fra cui emerge anche lo sport e la solidarietà rappresenta un fil rouge che può dimostrare il legame tra educazione, cultura, pari opportunità, salute e sport. L’autonomia di questa figura femminile è quindi in prima linea, paragonabile a quella di una sportiva in piena attività.

L’8 marzo quindi …” Asti in rosa 5, passo dopo passo…senza paura!” Per essere ancora più uniti, per dimostrare quanto amiamo la vita e la vita del verde della nostra città colorandolo con un rosa creato anche per superare il buio di chi soffre, di chi vive la paura e si autolimita a causa di essa… …questo desidera essere Asti in Rosa 5… .” – è l’auspicio di Lavinia Saracco.

Quella dell’8 marzo vorrà essere una serata coraggiosa, come sono tutte le donne, capaci di mille sfaccettature di grande complessità e bellezza, illuminata da fiaccole e lucine. L’auspicio e l’obiettivo della quinta edizione è che possa permettere alla Lega Italiana Lotta Tumori, con il ricavato, di sostenere progetti importanti di alto valore sociale ed anche culturale.

L’impegno profuso da semplici volontari, quali sono gli organizzatori di questo evento, sarà grandissimo e la collaborazione di tutti e di Ivo Anselmo Pubblicità come trait d’union, determinante, come nelle precedenti manifestazioni. Un percorso comune affrontato in un giorno speciale, come intende essere la giornata della Donna, rappresenta infatti, in modo visibile e concreto, l’impegno di ciascuno per sostenere con forza e determinazione la solidarietà estesa a tutti e la vicinanza a chi sta lottando e vive una triste situazione di disagio o di dolore.