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Asti, Passepartout en hiver: il culto di Iside protagonista del secondo appuntamento

Domenica 20 gennaio alle 17 nella Sala Colonne della Biblioteca Astense Giorgio Faletti si terrà il secondo appuntamento di Passepartout en hiver, il ciclo di incontri promossi dalla Biblioteca e dalla CNA di Asti.

Protagoniste dell’incontro “Dall’Egitto al Piemonte: Iside e i suoi misteri” saranno Ilaria Montiglio e Cristina Ghiringhello.

Ilaria Montiglio è un’archeologa, con formazione egittologica. Ha conseguito la laurea in “Storia del Patrimonio Archeologico e Storico Artistico” nel settore di Archeologia e Storia dell’Arte Romana presso l’Università degli Studi di Torino ed il diploma di Specializzazione in “Beni Archeologici” con Indirizzo Classico presso l’Università degli Studi di Milano. Ha partecipato a diverse attività di Scavo Archeologico in Piemonte, Toscana, Lombardia e in Sardegna . Dal 2010 lavora al Museo di Antichità Egizie di Torino come operatore didattico specializzato per visite guidate e laboratori per bambini e adulti.

Cristina Ghiringhello si è specializzata in Archeologia Classica presso l’Università degli Studi di Torino con una tesi sui reperti in osso e avorio di età romana e bizantina del Museo Egizio di Torino, da anni si dedica allo studio dell’Egitto di epoca ellenistica e romana. Allo studio affianca l’attività di scavo sul territorio, in qualità di collaboratore esterno della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Piemonte.
Ha collaborato con l’Università degli Studi di Torino allo scavo del Tumulo della Regina a Tarquinia, nell’ambito del progetto di studio e valorizzazione del sito patrocinato dall’UNESCO; inoltre ha partecipato a numerosi scavi in Abruzzo (Tagliacozzo), Campagna (Pompei, Casa del bracciale d’oro), Basilicata (Metaponto) e Calabria (Locri Epizefiri). Dal 1991 collabora con il Museo di Antichità Egizie di Torino, e al momentolavora presso il Museo di Antichità Egizie di Torino come operatore didattico specializzato.

Come nelle scorse edizioni, a ogni incontro verrà invitato un pittore della CNA Artisti che offrirà l’interpretazione grafica del tema proposto. Gli artisti, coordinati dalla pittrice Marisa Garramone, illustreranno le proprie opere prima della relazione. Artista ospite di questa settimana sarà Ottavia Boano Baussano.

Ottavia Boano Baussano

Frequenta l’istituto statale d’arte Benedetto Alfieri di Asti, l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e in seguito un corso privato di restauro quadri e un corso CSEA di affresco a Torino . Partecipa a diverse mostre collettive, la prima personale, “Punti di Vista”, è nel 2008 a Palazzo Ottolenghi.
Ha realizzato il drappo per il Paliotto degli sbandieratori di Asti nel 2005 e il drappo del Palio Marinaro di Livorno nel 2012.
Nel 2017 ad Asti si è occupata della Cappella delle suore in via Zangrandi e della realizzazione del murales dipinto dagli studenti dell’artistico di Asti al Movicentro per ASP.
Riguardo al suo genere pittorico dice: “Sono ispirata da Simbolismo, Espressionismo e Surrealismo. Del 900 apprezzo molto Frida Kahlo e tra i miei artisti preferiti ci sono Odilon Redon e James Ensor. Per ora intendo lavorare su tematiche che vanno dall’analisi delle nostre emozioni, rapporto mente/psiche/corpo a una carrellata di tutto ciò che può rappresentare il mondo onirico. Nella mia ultima opera ho voluto interpretare i vari aspetti di Iside, dea egizia di alto prestigio, così amata da essere stata venerata anche in territorio italiano prendendo le sembianze delle dee di stampo più greco e poco per volta forse, la sua icona di dea madre potrebbe aver influenzato l’iconografia cristiana di Maria… Tutto queste donne in Una. Tra sogno, colore, immagine e magia… la Donna“.