Sala gremita alla presentazione del noir “Il prossimo bersaglio sarai tu” dell’astigiano Roberto D’Angelo

Debutto in società con il botto per il primo romanzo dell’astigiano Roberto D’Angelo. Ieri sera (domenica) il suo noir “Il prossimo bersaglio sarai tu” è stato presentato nella sede della casa editrice Letteratura Alternativa ad Asti in una sala gremita di pubblico. Anche l’assessore alla Cultura del Comune di Asti Gianfranco Imerito ha portato il suo saluto e i suoi migliori auguri per il libro fresco di stampa e già esaurito. Sono infatti state vendute tutte le copie, ma ne sono già in ristampa altre in tempi brevissimi per accontentare chi non è riuscito a comprare il volume.

Intervistato da Pablo T, Roberto D’Angelo ha raccontato come è nata la sua opera letteraria: “E’ iniziata d’estate a Varigotti – ha spiegato – ed è stato un fiume in piena, una scrittura di getto che ho continuato sempre di sera o di notte, in solitudine”. D’Angelo si è raccontato confessando una sorta di pudore nel “mettersi a nudo” di fronte al pubblico per un’esperienza, quella letteraria, che è una passione rimasta celata lungo tempo anche in famiglia. Sposato con Manuela, Roberto ha due figli e vive ad Asti, ma il lavoro nel settore commerciale di una compagnia di assicurazioni lo porta molto spesso in giro per l’Italia. Oltre alla scrittura, ha una passione ormai nota, quella del teatro: da molti anni è attore nella compagnia teatrale amatoriale “I Matt’Attori”, con cui porta in scena commedie brillanti raccogliendo fondi a scopo benefico.

Il suo primo romanzo (ce n’è un altro che giace nel cassetto sul quale, tuttavia, non ha voluto sbilanciarsi) è ambientato a Torino e spazia anche nel Monferrato, a Costigliole d’Asti, paese di origine di Anna, la protagonista.

D’Angelo ha una scrittura fluida e un ritmo che non tralascia di delineare i contorni più umani e intimi dei personaggi, anche quelli minori, da cui emergono con chiarezza la sensibilità dell’autore e la sua personalità poliedrica. “Il prossimo bersaglio sarai tu – ha aggiunto – non è soltanto un noir, ma un insieme delle mie emozioni”.

 

Nella foto l’autore alla presentazione