Le ricette delle feste: “Pan da Trifule”

ATNews e LIBRICETTE.eu: la collaborazione più "buona" che c'è.

LIBRICETTE.eu e ATNews anche quest’anno celebrano la loro preziosa e proficua collaborazione finalizzata a diffondere cultura enogastronomica di qualità.

Lo fanno regalando al pubblico una serie di ricette tratte dagli eBook pubblicati sul sito www.libricette.eu durante questi due anni di partnership. Gustose feste a tutti voi da ATNews e da LIBRICETTE.eu.

“PAN DA TRIFULE”
Tartufi di pane alla cannella con Nocciole Piemonte IGP

Ricetta di Paola “Slelly” Uberti, fondatrice di LIBRICETTE.eu, del blog SLELLY e del sito SLELLYBOOKS.com

Appallottolare qualcosa, rotolarlo tra i palmi, sentirne la forma cambiare e assumere le fattezze di una sfera seguendo i nostri movimenti e la forma delle nostre mani, è terapia culinaria.
Che siano polpette o tartufi dolci, come in questo caso, le piccole sfere che possiamo produrre in cucina hanno un che di magico. Regressive e seducenti, piccole e attraenti, sanno spezzare le catene dei nostri desideri e provocare oltre ogni pudore i nostri bisogni di appagamento.
Se amate i tartufi dolci e vi divertono le loro possibili varianti, provate questa ricetta virtuosa che fonde morbidezza e croccantezza. Sono certa che non ve ne pentirete…

Ingredienti per 45 tartufi
100 grammi di pane bianco o grissini raffermi
250 grammi di latte intero fresco
100 grammi di panna fresca
100 grammi di zucchero semolato
1 cucchiaino di cannella in polvere
Cacao amaro in polvere q.b.
45 nocciole sgusciate, spellate e tostate

Procedimento
Frullo il pane (o i grissini) per ottenere un pangrattato molto fine.

In un pentolino dal fondo spesso, verso il latte e la panna, poi aggiungo lo zucchero.
Porto a lieve bollore su fiamma dolce, mescolando di tanto in tanto affinché lo zucchero si sciolga completamente.

Unisco la cannella e il pangrattato facendolo cadere a pioggia e mescolando di continuo con una frusta.
Assaggio per aggiungere altra cannella se necessario; il sapore della spezia deve essere percepibile ma non troppo invasivo, diversamente rischierebbe di coprire il gusto delle nocciole.

Non appena il composto si è addensato diventando ben sodo, spengo il fuoco e trasferisco in un contenitore basso e largo. Livello e lascio raffreddare a temperatura ambiente per poi riporre in frigorifero per mezz’ora.

Trascorso il tempo di riposo, estraggo il composto dal frigorifero.

Setaccio abbondante cacao amaro in polvere in una piccola pirofila e tengo a portata di mano le nocciole.

Divido il composto a base di pangrattato in circa 45 porzioni da 10 grammi l’una.
Con ognuna di esse formo una pallina che poi schiaccio delicatamente tra i palmi delle mani ottenendo un disco piuttosto spesso.
Sistemo una nocciola al centro del disco, poi rincalzo i bordi per inglobare la nocciola nella massa e conferisco nuovamente forma sferica.

Proseguo allo stesso modo fino ad esaurimento del preparato.

Rotolo ciascuna pallina nel cacao amaro per ottenere i tartufi.

Conservo i dolcetti in un contenitore a chiusura ermetica sistemato in frigorifero. Prima di offrirli agli ospiti, li lascio a temperatura ambiente per un po’ di tempo affinché non siano troppo freddi (in maniera commisurata alla temperatura esterna onde evitare deperimenti).

NOTA
Per coloro che non parlano piemontese, il titolo di questa ricetta gioca con la definizione “Can da Trifule”, ovvero “Cane da Tartufi”, diventando, per via della presenza del pane tra gli ingredienti, “Pan (pane) da Trifule”. Bene, ora che avete la certezza che qualche rotella l’ho persa per strada, potete concentrarvi sulla ricetta…

Questa ricetta fa parte dell’eBook gratuito CUCINA ANTI SPRECO VOLUME 2, creato da LIBRICETTE.eu e che vede ATNews in veste di Media Partner.

Scarica gratuitamente l’eBook completo cliccando QUI.