Il bilancio di fine anno del presidente del Consiglio Comunale di Asti Giovanni Boccia

Arrivati agli ultimi giorni del 2018 è il momento di fare il bilancio di fine anno per il presidente del Consiglio Comunale di Asti, Giovanni Boccia.

Prima di fornire i numeri dell’attività del consiglio comunale nel 2018 Boccia ha ribadito: “Presiedo volentieri per la terza volta il consiglio comunale, che è un ruolo difficile se in aula non si ha un buon rapporto con tutti, soprattutto con l’opposizione e devo riconoscere che non ho avuto difficoltà. Posso dire che, grazie alle precedenti esperienze in questo ruolo, questa è quella in cui mi sto trovando meglio.”

Si passa poi ad analizzare i numeri: “Le sedute complessive svolte nel 2018 sono state 27 di cui 2 in seduta aperta, sono state approvate 78 deliberazioni, approvati quattro dei cinque ordini del giorno presentati, trattate quattro delle sei mozioni presentate, mentre le altre due sono state ritirate.

Per quanto riguarda le interpellanze ne sono state presentate 48 a risposta verbale durante l’anno, di cui 41 sono state trattate, una buona percentuale considerando che alcune sono state presentate solo in questi ultimi giorni. Le interrogazioni a risposta scritta presentate nell’anno corrente sono state 20, e ne sono state trattate 19 perchè una è arrivata solo da pochi giorni.”

E’ soddisfatto il presidente dell’attività svolta: “Voglio ringraziare tutto il consiglio comunale, i lavori sono andati avanti bene, non abbiamo nessun sospeso. C’è stato un solo caso di mancato numero legale, purtroppo si è verificato proprio nella prima serata della discussione sul bilancio.”

E alla domanda qual è la cosa più difficile per il presidente del consiglio comunale, Giovanni Boccia risponde: “Far rispettare il regolamento.”