Svelato l’intero programma del Capodanno astigiano: tutto quello che c’è da sapere

Dopo le prime anticipazioni circolate nei giorni scorsi con la presenza di Jerry Calà come ospite del Capodanno in piazza ad Asti, il Sindaco Maurizio Rasero e gli Assessori Loretta Bologna e Gianfranco Imerito hanno presentato ufficialmente il programma della notte di San Silvestro.

Quella di Asti sarà l’unica festa in piazza del Nord Ovest – ha sottolineato Rasero – per questo speriamo di attirare pubblico da un raggio di circa 70 km. Dopo aver ragionato sul progetto, il Capo d’Asti è diventato un biennale. Il primo anno ha creato appetito e, se l’appetito vien mangiando, le richieste da parte della città, in particolare di ristoratori e albergatori, erano tante. Si è quindi deciso di organizzare un evento di media importanza, ma con un grande artista che sa gestire ed intrattenere la gente. La scelta dell’artista è per un Capodanno spumeggiante.”

L’evento sarà gratuito, ed ospitato da piazza San Secondo, che ha una capienza di circa 4000 persone, sono previsti degli steward per limitare l’accesso alla piazza, per ovvie questioni di sicurezza. Il palco sarà davanti ai portici Ina.

Lo show di Jerry Calà darà il titolo alla serata, che sarà “Una notte da libidine“, inizierà alle 23 per concludersi intorno alla mezzanotte e mezza. La serata proseguirà poi con Djset per continuare a ballare e a festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Già dalle 22 ci sarà musica, ma il Comune è in trattativa per un’anteprima speciale che potrebbe animare ancora di più l’attesa.

A mezzanotte ci sarà il brindisi e una fetta di panettone per tutti.

Si sta cercando una formula di collaborazione con ristoratori e bar – ha proseguito Rasero – per continuare quanto avviato lo scorso anno. Da sottolineare che gli enti coinvolti nel Capodanno di quest’anno sono gli stessi del Capo d’Asti e tutti hanno contribuito anche quest’anno: Comune di Asti, Provincia, Regione, Fondazione e Banca Cr Asti, Consorzio dell’Asti e Consorzio del Barbera e dei Vini del Monferrato. “

Importante è sottolineare come il Comune contribuisca con 30 mila euro circa su un costo totale che si attesta sui 45 mila euro: “i soldi che impiegherà sono quelli ricavati dall’imposizione della tassa di soggiorno, che ha già finanziato il maggio astigiano, la nuova fiera del tartufo e Astimusica” ha voluto sottolineare Rasero.

“Sarà un Capodanno con un taglio diverso – ha fatto eco Imerito – per far scendere la gente in piazza, magari non appetibile per i giovanissimi ma con grande intrattenimento con gag e musica, con brani dagli anni ’70 a oggi. Si porterà un po’ movida d’estate in una notte d’inverno ad Asti. Quest’anno il budget era di un ottavo rispetto a quello dello scorso anno, quindi abbiamo puntato su un personaggio dal grande talento che sa smuovere tanta gente.”

Certa del grande successo che avrà la scelta di Jerry Calà lo è anche Loretta Bologna, che ha sottolineato l’impegno del Comune, per le prossime settimane, di trovare una formula vincente per rinnovare la collaborazione con ristoratori e locali di Asti, che possano avere un ritorno anche da questa iniziativa come fu lo scorso anno il concerto di Elisa.