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“Oro Incenso Mirra” cresce sempre di più l’evento dei presepi in Monferrato

Dall’8 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 in un percorso ideale tra Albugnano, Aramengo, Camerano, Castagnole Monferrato, Cocconato, Grana, Monale, Montegrosso d’Asti e Schierano frazione di Passerano Marmorito

“Oro incenso mirra – Presepi nel Monferrato” giunge alla terza edizione e si propone sempre più come volano per attirare visitatori in Monferrato.

La rassegna è stata presentata ufficialmente presso la Sala Tovo del Palazzo della Provincia di Asti, alla presenza del “padrone di casa” Marco Gabusi, il presidente della Fondazione Cr Asti Mario Sacco, la Presidente dell’Ecomuseo del Basso Monferrato Astigiano Elisabetta Serra, e di Silvia Colpani e Francesco Marengo, presidente e vicepresidente della neonata Associazione Oro Incenso e Mirra – Presepi del Monferrato.

Partita come rete tra quattro Comuni, Cocconato, Albugnano, Aramengo e Schierano di Passerano Marmorito, ora ha coinvolto altri cinque paesi della provincia di Asti; ecco allora presepi di ogni materiale, forma, provenienza e dimensione andare a popolare anche Camerano Casasco, Castagnole Monferrato, Grana, Monale, Montegrosso d’Asti in un percorso ideale alla scoperta delle bellezze invernali dell’Astigiano. L’inaugurazione sarà “diffusa” tra i diversi comuni ed è prevista l’8 dicembre.

Si tratta di una rassegna unica nel suo genere, che racchiude oltre un migliaio di presepi simbolo delle tradizioni più diverse, alcuni rivisitati in chiave moderna.

Come negli anni passati, ognuno dei paesi coinvolti declinerà il tema dell’iniziativa con un’offerta presepistica e di eventi collaterali che permetteranno di rileggere il territorio in un’inedita versione.

Albugnano: all’Abbazia di Santa Maria di Vezzolano torna il grande presepe artistico curato dalla restauratrice Anna Rosa Nicola. Particolarmente apprezzato per l’originalità e l’accuratezza dei dettagli, rievoca ricordi ed emozioni di un tempo passato attraverso scenari rinnovati ogni anno. Nella scorsa edizione è stato visitato da oltre 7mila persone. L’Associazione Albugnano 549, che riunisce 12 vignaioli dei 4 comuni di Albugnano, allestisce un presepe solidale nella Scuola elementare di Albugnano con il Presepe degli artisti, un’eclettica composizione di figure in legno a grandezza naturale dipinte dagli artisti piemontesi Nino Aimone, Francesco Casorati, Riccardo Cordero, Giorgio Ramella, Giacomo Soffiantino e Francesco Tabusso.

Inoltre nel week end dell’8 e 9 dicembre dall’Abbazia di Vezzolano saranno a disposizione delle navette per accompagnare i visitatori nella cantine con degustazioni di vini e prodotti enogastronomici del territorio.

Aramengo: in piazza del Peso, un presepe creato e vissuto dai bambini del paese; le figure, studiate e preparate in precedenza, saranno decorate dai bambini che firmeranno le loro “opere d’arte”.
Nei sotterranei del Palazzo Municipale, un’opera di Anna Rosa Nicola: una differente versione del presepe allestito all’Abbazia di Vezzolano, con materiali nuovi, una straordinaria realizzazione miniaturizzata, ricca di elementi inediti e curiose rappresentazioni.

Camerano Casasco: sotto i voltoni in tufo delle cantine del castello, vicino all’antico forno comunale del 1700, si può visitare il presepe meccanico degli antichi mestieri costruito dallo scultore Gennaro Cosentino; frutto di 25 anni di lavoro, del presepe fanno parte circa 40 statue in legno, animate dal meccanismo di decine e decine di motori elettrici che lo stesso Cosentino ha progettato. Nei giorni di apertura del presepe è possibile visitare anche i preziosi stucchi dei maestri Luganesi (1650 circa) nella chiesa parrocchiale recentemente restaurati e, a Palazzo Balbo, la camera che ospitò Silvio Pellico per tre anni, con gli arredi originali.

Castagnole Monferrato: nelle cantine della settecentesca Tenuta La Mercantile saranno allestiti diversi presepi. In particolare, da non perdere il Presepe del Vino: opera di Stefano Parodi e Marco e Piera Roggero è un presepe ispirato alla vendemmia e alla commedia dialettale “Gelindo ritorna”; il paese di Castagnole è protagonista del presepe fatto dagli ospiti della Casa di Riposo “Coniugi Valpreda Capitolo” mentre è ambientato tra gli antichi romani l’originale presepe di Roberto Grillo. Domenica 16 dicembre alle 17 il presepe vivente lungo il centro storico della Miraja: saranno offerti Ruché brulé, caldarroste, polenta e cioccolata calda per i più piccini.

Cocconato: più di cento presepi saranno esposti negli angoli caratteristici e nelle vetrine dei negozi del centro storico dell’antico borgo, con una suggestiva illuminazione notturna. Nel Salone Comunale nel Cortile del Collegio si terrà la mostra “Presepi d’Artista” con il singolare presepe realizzato all’uncinetto da Adriana Gandini, il presepe in ferro battuto di Santo Roccatello e le ultime creazioni degli artisti dell’Associazione Mondo Presepi di Torino: Antonio Aiello, Adriano Gatto e Roberto Niglio.

A grandezza naturale poi il bel presepe animato realizzato da artisti cocconatesi e illuminato nelle ore notturne: ogni anno nuovi personaggi disposti lungo la scalinata e tutt’intorno alla chiesa di Santa Maria della Consolazione.

26 dicembre ci sarà “Presepiando… Degustando”: all’interno della mostra “Presepi d’Artista” con gli artisti espositori, curiosità e aneddoti dal vivo. Aree di degustazione saranno allestite nel percorso e, nel Salone Comunale, merenda sinoira con specialità cocconatesi su prenotazione.

Grana: il Presepe di San Francesco, allestito da Nino Di Muzio, è esposto nel locale sottostante la chiesa in piazza Maria Ausiliatrice. La tecnica è artigianale: alcune statue sono costruite a mano, con resina e stoffa. Il presepe occupa circa 100 metri quadri, con 380 personaggi e due sinagoghe in legno, oltre a un castello, il palazzo di Erode, varie abitazioni. Davanti al presepe, la rievocazione dell’Annunciazione, dei profeti e un piccolo villaggio con il vecchio mulino ad acqua. Suggestivi giochi di luce scandiscono i momenti dell’alba, del giorno, del tramonto e della notte.

Monale: il percorso parte dal Municipio fino ad arrivare al Castello; il primo presepe che si incontra è quello realizzato da Remo Marangon che da 10 anni ritrae, con statue a grandezza naturale, i suoi concittadini. Segue l’esposizione di statue realizzate con la terracotta di Monale dal maestro ceramista Fabrizio Russo, oltre a quelle fatte dagli abitanti di Monale suoi allievi. La mostra si conclude con il Presepe intagliato nel legno da Martino Canavese, dove la Natività è rappresentata a dimensione naturale.
Oltre 100 presepi poi sono esposti nel Salone Polivalente.

Montegrosso d’Asti: il Presepe Meccanico si può visitare nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano; occupa un’area di 30 metri quadri, con personaggi in movimento ed è interamente costruito a mano da Maurizio Nanni. Domenica 23 dicembre, nell’incantevole centro storico sullo sfondo del castello trecentesco, più di 40 figuranti impegnati in antichi mestieri faranno rivivere il villaggio di Betlemme. Nella capanna della Natività, la Sacra Famiglia riscaldata dal bue e dall’asinello.

Schierano, frazione di Passerano Marmorito: è un’idea nata nel 2010 quella di esporre presepi in tutto il paese come messaggio francescano di pace, fede e tradizione. Più di 200 presepi creati dagli abitanti, esposti davanti alle chiese, alle porte delle case e sulle finestre, nei vicoli e lungo la strada che attraversa il paese. Di notte vengono illuminati e creano un’atmosfera natalizia calda e affascinante. I presepi sono realizzati con semplicità e materiali naturali e sono dedicati a Papa Francesco e al suo trisnonno Giuseppe Bergoglio nato a Schierano nel 1816.

Per saperne di più di ogni singolo Comune, con orari e informazioni visita il sito di Oro incenso e Mirra – I Presepi del Monferrato cliccando QUI.