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A Fontanile la Commemorazione della fine della Grande Guerra

A Fontanile continuano gli eventi dedicati alla commemorazione del centenario della fine della Grande Guerra.

Dopo le due importanti giornate, 16 e 17 giugno, dedicate alla Commemorazione della medaglia d’oro al valor militare Maggiore Francesco Mignone morto in battaglia il 17 giugno 1918 a Fossalta di Piave, che è stata anche l’occasione per conferire la Cittadinanza Onoraria al Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Claudio Graziano (nella foto), nel fine settimana sono in programma due eventi.

Nel Teatro San Giuseppe di Fontanile, sabato 3 Novembre alle ore 21, si terrà “Countach”, a cura di “Colline 50” di Canelli.

Spettacolo a tratti drammatico e in altri divertente, in italiano ma con parti in piemontese, della durata di un’ora e trenta minuti, con recitazione, musica, canto e ballo il tutto ambientato dagli anni 20 agli anni 80. Trattasi di opera inedita con valenza storica e legata alla gente a al territorio attualmente UNESCO.

Il tutto gira attorno alla vita di un piemontese della nostra zona, il quale, nel primo dopoguerra, emigra prima in Argentina, poi da lì negli Stati Uniti per tornare infine in Italia nella metà degli anni 30, ovvero negli “anni ruggenti”. L’epopea di questo novello Ulisse, si concluderà negli anni 80.

Insomma, un viaggio attraverso un periodo storico importante e pregno di avvenimenti, passando per la fine della grande guerra, l’emigrazione, il secondo conflitto mondiale, la resistenza, la liberazione e il dopoguerra.

Naturalmente, la trama, ha un intreccio arricchito dai sentimenti, dalle vicende personali, sia del protagonista che degli altri personaggi, compreso un “giallo” che ruota attorno ad un quadro di Guglielmo Caccia.

Il titolo dell’opera “Countach” non è altro che la più antica e tipica esclamazione piemontese (che già Bertone utilizzò come nome per la mitica Lamborghini “Countach”).

La finalità del progetto è quella di raccontare la storia di questo territorio e della sua gente, attraverso uno spettacolo fruibile da tutti, con una forte valenza storica e culturale. Peraltro, Proprio nel 2018, cade in contemporanea il centenario della fine della “Grande Guerra”e del 450° della nascita di Guglielmo Caccia detto “Il Moncalvo”, il maggior pittore piemontese.

Entrambi questi argomenti, uniti all’emigrazione nelle Americhe, fungono da spina dorsale dello spettacolo, nel quale si parla, tra l’altro, anche del mitico “Excelsior”, l’aereoporto partigiano di Vesime.

Domenica 4 novembre si terrà la commemorazione, ecco il programma:

ore 10:00 raduno in sede Combattenti-via Roma 35 – dei Gonfaloni istituzionali e di categoria.
ore 10:30 SANTA MESSA celebrata nella Parrocchia di San Giovanni.
ore 11:15 Deposizione delle Corone di alloro al Cippo commemorativo dei Caduti di tutte le guerre (in piazza S. Giovanni Battista e nell’androne del Comune).

Terminate le ufficialità a seguire il pranzo sociale in sede Associazione Combattenti e Reduci con una polentata organizzata dalla Pro Loco di Fontanile con dolce, vino e caffè (fino ad esaurimento posti con obbligo di prenotazione al numero di cell. 3333397369 di Deborah oppure al numero 0141-739100 del Comune).

volantino 4 novembre