Un mazzo di fiori per le donne vittime della violenza al Cimitero di Asti

Più informazioni su

Si chiude il mese di ottobre, dedicato alla prevenzione dei tumori femminili, inizia novembre, il mese in cui l’attenzione è particolarmente posta sulla sensibilizzazione al fenomeno della violenza sulle donne.

Come momento simbolico di unione tra le due tematiche, l’Amministrazione Comunale ha deposto un mazzo di fiori al Cimitero Urbano per le vittime dei femminicidi.

Presenti, tra gli altri, il Sindaco di Asti, Maurizio Rasero, le Assessore alle Pari Opportunità Elisa Pietragalla e alle Politiche Sociali Mariangela Cotto, il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Boccia e Chiara Cerrato, Consigliera di Parità della Provincia di Asti, insieme ai rappresentanti di diverse associazioni.

Durante la cerimonia, l’Assessore alle Pari Opportunità proprio per sottolineare l’importanza di questa iniziativa ha fornito una serie di dati che, se da una parte testimoniano l’entità del fenomeno, purtroppo ancora presente nella nostra società, dall’altra evidenziano il lavoro svolto dalle associazioni e dalle istituzioni che operano in campo sociale a tutela delle vittime, svolgendo anche il primario ruolo di sentinelle.

In particolare, è emerso che nel periodo compreso tra giugno 2017 ed ottobre 2018 sono state trattate nello Spazio Anna C. 24 situazioni di donne vittime di episodi di violenza.

Oltre ad accompagnare e sostenere le donne vittime, il servizio, in collaborazione con il Centro Provinciale anti violenza “Orecchio di Venere”, ha aderito al progetto U.Mano che prevede anche di attivare un percorso di aiuto psicologico per gli  uomini maltrattanti che in questi anni sono sempre stati colloquiati e contattati dagli operatori. I dati raccolti evidenziano che gli uomini colloquiati dal servizio sociale sono stati 5:  di questi, a 3 è stato proposto di intraprendere il percorso psicologico, ma nessuno di loro, purtroppo, ha per il momento aderito.

L’Assessore Pietragalla ha quindi fornito il resoconto delle situazioni trattate:
2018 – n. 10 di cui:
4 Italia
3 Albania
1 Egitto
1 Macedonia
1 Marocco

2017 – n. 30 di cui:
11 ​Italia
5 ​Marocco
5 ​Albania
4 ​Nigeria
1 ​Bulgaria
1 ​Polonia
1 ​Romania
1 Tunisia
1​ Turchia

Al termine della cerimonia, oltre a sottolineare il calo di vittime nel 2018 rispetto all’anno precedente, il Sindaco e l’Assessore hanno dichiarato: “Con questo gesto intendiamo confermare l’impegno dell’Amministrazione Comunale contro ogni forma di violenza di genere ed in particolare contro il fenomeno del femminicidio cercando di sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica e augurandoci che il trend dei dati raccolti dal progetto Anna C. per l’anno prossimo sia ancora in calo.”

Più informazioni su