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Asti BenEssere: Cromoterapia, le frequenze dei colori come nutrimento del corpo e dell’anima

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Con l’inizio dell’autunno riprende l’appuntamento della rubrica quindicinale dedicata al benessere con gli interventi di professionisti del settore. Ripartiamo con un articolo della dottoressa Giuliana Vittoria Sessarego consulente in naturopatia ed in cromo-frequenze che ci parla della Cromoterapia

Cromoterapia, le frequenze dei colori come nutrimento del corpo e dell’anima

 

della Dottoressa Giuliana Vittoria Sessarego

Per Cromoterapia s’intende la cura con il colore, trattandosi di quella scienza che studia i colori da utilizzare per cambiare e mantenere le vibrazioni del corpo alla stessa frequenza dello stato di salute e di armonia. Ha origini molto antiche: persino le religioni più remote ritenevano i colori una fonte di energia sottile dotata della capacità di influenzare lo stato di salute fisica e mentale dell’essere umano.

Quando si pensa ai colori, automaticamente compare un sorriso sulle labbra, è vero? Succede a grandi e piccini: chi pensa all’arcobaleno, chi a tanti palloncini colorati…
I colori infatti si possono definire come una forma di nutrimento del corpo e dell’anima…forse sorge un sorriso spontaneo perché oggigiorno tutti abbiamo fame nell’anima, soprattutto in quest’epoca storica piuttosto arida per quanto riguarda valori e sentimenti!

Ma cosa sono in effetti questi “colori”?

Per dare una risposta a tale quesito, dobbiamo parlare della luce e della sua natura, nonché di elettromagnetismo.

Niente paura:-) discorsi semplici, non c’è nulla di complicato che necessiti la provenienza da un terreno di studi scientifici.
Possiamo esordire dicendo che l’essere umano è totalmente immerso in un oceano burrascoso di onde elettromagnetiche e spesso è addirittura ignaro di questa sua condizione, ma è grazie a tali onde che percepiamo il mondo.

Come risultato degli studi e delle scoperte del fisico tedesco A. Einstein (1879-1955), possiamo affermare che in natura tutto è vibrazione, vista l’equivalenza stabilita fra energia e massa (E=MC2) e visto che ogni cosa in natura appunto, per quanto possa sembrare inerte ad un esame macroscopico, inerte non lo è affatto! Non lo è poiché, a livello microscopico, è composto di particelle elementari in perpetuo movimento ed interazione.

Secondo il biofisico tedesco contemporaneo F. A. Popp (1938), la vita è controllata da oscillazioni elettromagnetiche e l’eventuale squilibrio che si manifesta nel fisico è sempre preceduto da un disturbo del campo elettromagnetico.

Ma torniamo a farne di tutti i colori! Schiariamoci le idee con qualche definizione:
Per luce s’intende lo spettro elettromagnetico visibile all’occhio umano.
Per luce bianca s’intende la presenza contemporanea di tutte le lunghezze d’onda visibili.
I colori sono le parti divisionali della luce.
L’ottica tratta le perturbazioni del campo elettromagnetico e di flussi fotonici.
Le onde elettromagnetiche si suddividono in onde radio, microonde, infrarosso, la gamma del visibile (rosso, arancione, giallo, verde, blu, violetto), ultravioletto, raggi X e raggi gamma.

“Tutte le cose erano insieme; poi venne la mente e le dispose in ordine” (Anassagora)

Ciò che l’occhio umano percepisce come colore (corrispondente allo 0,005% della materia/massa esistente nell’universo) altro non è se non una piccola banda energetica, indispensabile per la vita. Una dimostrazione lampante di questo concetto ce la fornisce il cosmo: al di fuori della nostra atmosfera, l’energia luminosa, pur essendo presente, non è visibile come tale: tutto è infatti buio. Sono le particelle di azoto sospese nell’atmosfera terrestre che permettono, per fenomeni ottici, di farci vedere la luce solare ed il colore blu del cielo.

Così come abbiamo già detto, in natura tutto è vibrazione poiché tutta la materia è costituita di atomi, incluso il nostro corpo che è caratterizzato da una certa natura oscillatoria cellulare. Infatti si può asserire che l’eventuale squilibrio che si manifesta nel fisico è il risultato di una disarmonia del ritmo vibratorio cellulare e l’effetto terapeutico del colore va proprio ad agire su questo fattore, andando a ripristinare per risonanza l’equilibrio.
Occorre semplicemente dare alla persona il colore che le manca!

“Non avere mai paura delle ombre. Significano solamente che c’è della luce che splende lì vicino” (Ruth E. Renkel)

GIULIANA VITTORIA SESSAREGO
Consulente in naturopatia ed in cromo-frequenze
Cell. 347/9766542
gv.sessarego@libero.it

 

La Rubrica Asti BenEssere è a cura della Cooperativa della Rava e della Fava

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