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Associazione Papà separati Asti, una raccolta di firme per la riforma Pillon

Domenica 14 ottobre sarà possibile anche ad Asti sostenere con una firma il recente disegno di legge Pillonsull’affido condiviso dei figli in discussione al Senato

Nelle ultime settimane il Ddl Pillon ha alzato numerose polemiche e in molti sono schierati pro o contro la riforma (ne avevamo già scritto QUI), che introduce il concetto di “bigenitorialità perfetta”: in caso di separazione di una coppia, il mantenimento dei figli, il loro affido, e di conseguenza i costi e il tempo passato con loro, devono essere equamente divisi tra padre e madre.

Fortemente voluto dalle associazioni che si battono per maggiore pariteticità dei diritti familiari, il disegno di legge ora nelle aule di Palazzo Madama cerca adesione anche ad Asti, attraverso l’associazione “Papà separati di Asti”, che fin dal 2011 (anno della sua fondazione) rivendica il diritto alla bigenitorialità.

Domenica, l’organizzazione no profit allestirà un banchetto informativo e di raccolta firme sotto i portici Anfossi, all’angolo di via Garibaldi. In sintesi, ecco i punti essenziali del DDL Pillon (S. 735/2018): la mediazione civile obbligatoria in tutte le separazioni in cui siano coinvolti i figli minorenni, l’equilibrio tra entrambe le figure genitoriali e tempi paritari nella cura e nell’educazione e quindi affidamento congiunto e doppio domicilio per i minori, il mantenimento in forma diretta dei figli, senza automatismi nel riconoscimento di un assegno da corrispondere al coniuge attribuendo a ciascuno specifici capitoli di spesa, in misura proporzionale al reddito e ai tempi di permanenza presso ciascun genitore del minore, il contrasto dell’alienazione genitoriale.

“La legge, se approvata, provocherà dunque una rivoluzione del diritto di famiglia” commentano i sostenitori dell’iniziativa.

[Fonte foto www.repubblica.it]