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Le Rubriche di ATNews - Comunicare la bellezza

Ezio Cardinale: “Il riconoscimento dell’UNESCO deve essere amato, condiviso e accettato” fotogallery

Continua il nostro viaggio per “Comunicare la Bellezza: Narrazione Digitale di Langhe-Roero e Monferrato” e ritorniamo nella Core Zone 1 denominata La Langa del Barolo: questa volta questa volta siamo a Diano d’Alba, il paese che è un vero e proprio balcone sulle Langhe.

Abbiamo fatto la nostra chiacchierata sul rapporto di questo splendido paese e i Paesaggi vitivinicoli con il Sindaco, Ezio Cardinale.

Ezio Cardinale: “Il riconoscimento dell’UNESCO deve essere amato, condiviso e accettato”

di Luciano Baracco

Ezio Cardinale è stato eletto primo cittadino di Diano d’Alba nel 2015, un anno dopo il riconoscimento da parte dell’Unesco dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato come patrimonio dell’umanità.

Paesaggi che grazie alla vista a 360 gradi del belvedere di Diano d’Alba si possono ammirare nel loro splendore.

Parte proprio dai paesaggi vitivinicoli la nostra chiacchierata con Ezio Cardinale

“E’ giusto precisare una cosa importante: questo importante riconoscimento dell’Unesco è legato alla cultura che hanno avuto le persone nel coltivare la terra nel corso degli anni, molto prima che arrivasse il riconoscimento, frutto del lavoro di diversi anni. E su questo dobbiamo fare molto attenzione perchè, come amo ricordare sempre, a costruire ci vuole tanto tempo e tanta fatica, ma a distruggere basta un attimo. Nei nostri paesi non troviamo la possibilità di un turismo per tutto e per tutti, dobbiamo renderci conto di quello che sono le nostre strutture e le infrastrutture.

La presenza turistica nella Langa albese era già alta prima del 2014, cosa è cambiato con il ricoscimento dell’Unesco?

“C’è stato sicuramente un ulteriore incremento del flusso turistico, e questo ha sicuramente aspetti positivi per l’economia, ma soprattutto è sempre più un turismo consapevole, con i turisti che hanno una curiosità amorevole dei nostri paesaggi. Noi a Diano abbiamo un esempio di cosa sia il rispetto del territorio, infatti ad ottobre viene organizzato l’evento “Di Söri in Söri” che attira migliaia di persone, in particolare giovani: alla fine della manifestazione itinerante troviamo tutto come prima di iniziare, nessun rifiuto fuori posto; per noi è sempre una piacevole sorpresa vedere tutti questi giovani tra i 25 e i 35 anni apprezzare il buon vino e i nostri paesaggi.”

A parte gli operatori economici, come ha reagito la popolazione di Diano d’Alba al riconoscimento dell’Unesco?

“La gente del posto ha apprezzato il riconoscimento dell’Unesco con l’arrivo dei turisti, proprio grazie a quanto dicevo prima, al loro approccio affettivo verso i nostri territori. E questo mi fa dire che il riconoscimento da parte dell’Unesco dei nostri paesaggi vitivinicoli come patrimonio dell’umanità deve essere amato, condiviso e accettato.”

Come vi siete trovati come amministrazione con i vincoli paesaggistici imposti dall’Unesco?

“Certo non possiamo negare che c’era il timore che questo riconoscimento potesse portare dei vincoli, ma dobbiamo dire che sono tutte cose che con il buon senso e realismo si era già arrivati a certe soluzioni, proprio per il rispetto dei paesaggi e del territorio. Non dobbiamo avere paura di percorrere questa strada, non perchè ce lo impone l’Unesco, ma per non distruggere quanto faticosamente creato in tanti anni di fatica e sudore; non dobbiamo avere paura del confronto e fare iniziative che abbiamo tempi credibili, coinvolgendo tutti coloro che sono coinvolti nel turismo. Noi come Comune stiamo portando avanti un progetto chiamato “La Langa del Sole” dove sono coinvolti 18 paesi per creare un percorso panoramico per far conoscere alle persone i nostri territori e i nostri vini.”

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Il Progetto “Comunicare la Bellezza: Narrazione Digitale dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato” è realizzato grazie al contributo di:

Regione Piemonte

Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato

Cooperativa della Rava e della Fava

Il Progetto ha ricevuto il Patrocinio di:

Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato

Comune di Asti

Comune di Nizza Monferrato

Comune di Vaglio Serra

Provincia di Asti