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Abbazia di Vezzolano, 4 percorsi evocativi tra suoni e pensieri medievali

L’abbazia di Vezzolano, con le sue ricchezze iconografiche e architettoniche, sarà l’impianto scenografico di Anima Vagans – Musica, Parole e azioni sceniche nei luoghi dell’anima, quattro performance che si terranno in quattro serate: 7, 14 e 21 luglio e venerdì 27 luglio, quest’ultima in concomitanza con l’eclissi lunare alla quale la performance sarà dedicata.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e saranno itineranti nei luoghi interni ed esterni dell’abbazia. Luoghi che diventeranno cassa di risonanza per suggestioni evocative in un gioco di contaminazioni, interazioni, contrasti tra le arti, tra riproduzione filologica e libera rielaborazione in chiave contemporanea di temi prevalentemente Medioevo-Rinascimentali.

Si tratta di una iniziativa promossa dall’Associazione InCollina, ente di promozione sociale per lo sviluppo delle potenzialità turistiche di questa parte del Monferrato, in accordo con il Polo Museale che l’ha accolta nel proprio programma di valorizzazione del bene architettonico. La direzione artistica della manifestazione è affidata al il Piccolo Teatro d’Arte in collaborazione con AIKEM Choir e l’associazione Coro Abbazia Della Novalesa, che firmano gli appuntamenti del cartellone.
Il Festival ha ricevuto il Marchio dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 e intende costituire un primo esperimento di una proposta artistica che, a partire dal prossimo anno, vorrebbe coinvolgere gli 11 Comuni che con InCollina hanno firmato a maggio un protocollo d’intesa volto alla valorizzazione delle numerose chiese romaniche del territorio.

Tra gli altri che parteciperanno alla realizzazione iniziativa: il gruppo di musica antica La Ghironda, il gruppo Astrofili Monferrini, gli attori Gianluca Iacono e Patrizia Scianca, lo scrittore Daniele Caroppo e il prof. Dario Rei ideatore del soggetto dell’Oratorio: Storia di Maria.

Aprirà il cartellone, il 7 luglio, AIKEM Choir con Voci itineranti in Abbazia – Percorsi in musica fra spazi, arte e simbolismo con un repertorio, tratto da opere corali sacre e profane del novecento e contemporanee, che si snoda attraverso musiche a cappella e momenti di improvvisazione vocale e strumentale. Direttore Teresa Sappa. Musica di Mátyás Seiber, Zoltán Kodály, Urmas Sisask, György Ligeti, Jerker Leijon, Javier Busto.

Sabato 14 luglio andrà in scena il Piccolo Teatro d’Arte con Contrasti tr’Amore e Morte, spettacolo itinerante tra gli spazi interni ed esterni dell’Abbazia, che porterà gli spettatori nel cuore di una dimensione medievale colta e giullaresca, religiosa e dissoluta, disincantata e inneggiante al piacere ma sempre adombrata dal terrore della morte. Coordinamento regia di Claudio Ottavi Fabbrianesi: Musica dal vivo del complesso strumentale e vocale La Ghironda. Testi: Cecco Angiolieri, Ciullo d’Alcamo, Jacopone da Todi, Anonimi italiani. Musiche: laudario di Cortona, Carmina Burana, Landino.

Sabato 21 luglio, un percorso dedicato alla Vergine Maria, inaspettatamente assai poco presente nelle Sacre Scritture ma invece molto presente nella cultura e nelle arti figurative di diciassette secoli. Oratorio: Storia di Maria, è affidato a tre attrici – Patrizia Scianca, Rossana Peraccio e Federica Valenti, che ripercorreranno le tappe del percorso devozionale mariano in una sorta di meditazione guidata. Saranno affiancate dal Coro Abbazia della Novalesa che eseguirà brani tratti dal repertorio gregoriano e dai manoscritti delle Abbazie piemontesi della Sacra di San Michele e della Novalesa. Soggetto di Dario Rei, direzione musicale di Enrico Demaria.

Venerdì 27 luglio, una fantasmagoria di allusioni poetiche, alchemiche, scientifiche e fantascientifiche dedicate alla Luna, nella notte dell’eclissi. Il testo Selene dello scrittore Daniele Caroppo, con il Piccolo Teatro d’Arte e la partecipazione dell’attore Gianluca Iacono, avrà luogo all’interno dell’abbazia con azioni sceniche su musica, spesso inscritte in video-proiezioni. Produzione della compagnia. Regia di Claudio Ottavi Fabbrianesi.

La serata dedicata alla Luna si arricchisce con La Nottata di Osservazione Astronomica, evento gestito dal Gruppo Astrofili Monferrini che metteranno a disposizione del pubblico un’attrezzatura di diversi telescopi e la consulenza di alcuni esperti in grado di guidare l’osservazione dell’eclissi prevista per le ore 22:30 della serata. L’attrezzatura sarà disposta negli spazi antistanti l’Abbazia.