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Le Rubriche di ATNews - Comunicare la bellezza

Compleanno dei Paesaggi Vitivinicoli: inaugurato a Barbaresco il plastico tattile del sistema collinare delle Langhe

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I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte di Langhe-Roero e Monferrato, iscritto nella Lista dei Beni riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO nel 22 giugno 2014, festeggiano  in questo fine settimana il quarto anno del riconoscimento con una serie di iniziative e manifestazioni nei Comuni collocati tra le province di Alessandria, Asti e Cuneo.

Gli eventi organizzati dall’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, in qualità di ente gestore del Sito UNESCO, rappresentano un importante momento di presentazione dei risultati ottenuti in questi anni, in riferimento alle attività concluse e a quelle in corso d’opera rispetto al progetto “Land(e)scape the disabilities – Un Paesaggio per tutti” finanziato a valere sui fondi della Legge 77/2006 del MiBACT per l’anno 2016.

Questa mattina, sabato 23 giugno, è stata inaugurata, presso la Torre di Barbaresco, l’istallazione tattile realizzata è inserita all’interno del progetto “Land(e)scape the disabilities – Un paesaggio per tutti” promosso dall’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, finanziato a valere sui fondi della Legge 77/2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’ UNESCO”.

Il plastico morfologico del sistema collinare delle Langhe, collocato ai piedi della Torre, è un’istallazione permanente interamente scolpita nel Marmo di Carrara. La realizzazione è stata permessa grazie all’utilizzo di macchine a controllo numerico di ultima generazione, attraverso cui è stato possibile attuare interventi specifici su elaborati 3D che attraverso curve di livello hanno consentito di modellare lo schema altimetrico del contesto territoriale, e ha quindi portato ad un risultato che sconfina tra arte e geologia.

Tale progettualità si è sviluppata in collaborazione con la Consulta Regionale per i Beni Ecclesiastici del Piemonte e della Valle d’Aosta23, che ha come finalità quella di favorire l’azione coordinata in ambito regionale delle diocesi, degli Istituti di vita consacrata e delle Società di vita apostolica, delle associazioni ecclesiastiche di settore in materia di beni culturali, con particolare riguardo all’arte sacra, i musei, le biblioteche e gli archivi, per quanto riguarda la documentazione, la conoscenza, la tutela, la valorizzazione, l’incremento, la formazione e l’informazione.

L’impostazione di tale attività ha come obiettivo quello di rispondere ad istanze etiche di inclusione e di partecipazione, con lo scopo di diffondere una vera e propria cultura d’accoglienza attraverso il miglioramento della qualità turistica.

La collaborazione ha permesso l’individuazione di beni culturali ed ecclesiastici accessibili, inseriti nell’itinerario della “Langa Medioevale” e ricadenti nel Sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli, l’applicazione progettuale rappresenta una modalità di intervento puntuale e pilota, che, proprio per questo motivo, può essere sviluppata e replicata in altre situazione e realtà.

Il progetto è stato realizzato da fornitori idonei e tecnici esperti indicati dalla Consulta Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici: Fabio Iemmi, officine Bertolini e Montipò, Laboratorio Pesaro / Monolite Ipergres, Fontanelli Marmi.

Il progetto “Land(e)scape the disabilities – Un Paesaggio per tutti” si concluderà con un convegno nel mese di ottobre presso il Foro Boario di Nizza Monferrato, dove avverrà la presentazione del manuale delle “Linee guida per l’accessibilità dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte”.

 

 

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