Asti, “Porta la sporta” sabato 7 luglio, con alcune novità

L’iniziativa è ampiamente conosciuta e apprezzata, perché fa del bene a chi la fa e a chi è destinata. Voluta dal Settore Politiche sociali della Città è alla sua settima edizione e si svolgerà sabato 7 luglio nei principali supermercati della città, dove grazie a numerosi volontari si raccoglieranno alimenti e non solo per distribuirli a chi ne ha un serio bisogno

La Croce Rossa, promuoverà nell’occasione la Giornata Regionale Alimentare con una sua presenza al supermercato Esselunga di corso Casale.

Altri marchi commerciali aderenti a Porta la sporta 2018 sono: Punto 3A di via Petrarca, Borello supermercati di corso Alessandria,viale Vittoria e corso Alba, i Simply di via Gozzano, via Lessona e strada Fortino, i Mercatò di viale Pilone e via Brà, Pam di corso Torino, coop. Della Rava e della Fava di piazza Torino e corso Alessandria, Unes di corso 25 aprile e Carrefour Express di piazza Alfieri.

Si raccolglieranno generi alimentari a lunga conservazione, prodotti per celiaci e diabetici, e articoli per l’igiene personale quali rasoi monouso, schiuma da barba e detergenti intimo. Si raccoglieranno anche prodotti per animali, da destinare al Canile e Gattile di Quarto.

Sono mediamente oltre 80 i quintali di generi alimentari raccolti, due di prodotti per l’igiene personale.

La distribuzione finale avviene attraverso quattro centri di aiuto che sono oltre alla Mensa sociale (integrazione al pasto), il Centro di accoglienza notturno maschile (prodotti per l’igiene) e il Centro di ascolto di San Domenico Savio (derrate di prima colazione) e il Centro accoglienza vita (alimenti per infanzia) di via Giobert.

“Le raccolte, oltre l’esito pratico si arricchiscono di altri significati”, ricorda Stefano Robino del Comitato provinciale di Croce Rossa Italiana, “perché donando a chi ha bisogno si creano rapporti e si rassicurano le persone, che si avvicinano ai sistemi di protezione sociale, tutelando la salute complessiva”. La Giornata Regionale Alimentare C.R.I. dà modo allo storico sodalizio di contribuire ad aiutare 650 nuclei astigiani, oltre alle sedi territoriali di Monastero Bormida, Villafranca d’Asti, Calliano – Castell’Alfero e Costigliole d’Asti.

Sul fronte volontari c’è spazio per i giovani, e a proporlo è l’Assessore Elisa Pietragalla “Cerchiamo 18-25enni che vogliano affacciarsi al mondo del volontariato dando una mano a ordinare e distribuire quanto si raccoglierà, anche nei giorni successivi all’iniziativa. In cambio la possibilità di assistere, a loro scelta, a un concerto di Astimusica”.

Chiunque può comunque dare una mano all’iniziativa, rivolgendosi in Assessorato Politiche sociali, tel 0141 399520.

Come ricorda Paolo Odorizio, coordinatore dell’iniziativa “Porta la Sporta oltre a essere una rete convincente, che fa incontrare organizzazioni e volontari a titolo individuale, è un crogiolo di umanità, dove si traducono le parole in gesti, in fatti”. Così succede dando la disponibilità persone che fruiscono degli aiuti, e richiedenti asilo che ci tengono a dire “Restituiamo qualcosa del bene che abbiamo ricevuto qui ad Asti.”

Di questa visibilità che la solidarietà astigiana mostra di sé si fanno interpreti il Sindaco Maurizio Rasero e l’assessore Mariangela Cotto, ringraziando i volontari e augurando, come nelle edizioni scorse il miglior esito all’iniziativa, “Dobbiamo farci carico di chi è più sfortunato di noi, sapendo che chi con un gesto fa del bene poi prosegue a farlo”.

All’ingresso degli esercizi commerciali sarà consegnata una borsa e un volantino con l’indicazione delle tipologie di prodotti utili, da consegnare all’uscita ai volontari presenti.

Come nelle edizioni precedenti un ringraziamento particolare va al Centro Servizi per il Volontariato di Asti e Alessandria per la fattiva collaborazione e alle Associazioni di Volontariato del territorio.