La Casa della Musica di Portacomaro sarà intitolata al Cavaliere Idalo Raso

Sarà intitolata al Cavaliere Idalo Raso, sindaco dal 1999 al 2009, scomparso nell’agosto dello scorso anno, la sala che costituisce il corpo principale della Casa della Musica di Portacomaro.

Così ha deciso la Banda Comunale, per sottolineare non soltanto l’impegno di Raso, che fu uno dei promotori del recupero dell’edificio, ma anche quello delle varie amministrazioni municipali che si sono avvicendate negli anni.

«L’Associazione Banda Musicale Comunale di Portacomaro – spiega il presidente Andrea Ottenga – nasce nel 1893 e viene rifondata nel 1970. Dal 2003 è diretta dal Maestro Marco Scassa. Nel 2010 ha preso avvio la realtà della Casa della Musica di Portacomaro, che ha sede nei locali di Casa Pozzi, immobile ricevuto dal Comune tramite lascito testamentario e parzialmente ristrutturato in più fasi, per un costo complessivo di circa 400.000 euro; qui trovano spazio le attività didattiche, quelle della Banda e di coesione sociale, convegni, mostre e altre iniziative».
L’Associazione Musicale si occupa di diffondere la cultura della musica specialmente tra i giovani e conta attualmente circa 150 soci e circa 130 allievi.

Tra le attività principalmente svolte ci sono i servizi e i concerti a Portacomaro, ma anche in altre località in ambito provinciale.
Dal 2016 è stata attivata una collaborazione con le Scuole Medie di Portacomaro con il progetto “OrchestranDo a scuola”: i ragazzi hanno l’opportunità di imparare un vero strumento (flauto traverso, clarinetto, sax, corno, tromba, trombone, percussioni) e suonare in orchestra con l’insegnamento del Maestro Scassa e altri insegnanti qualificati (Chiara Assandri, Marco Lasagna, Sara Malandrone e Anna Salvano) in orario scolastico alla Casa della Musica. Gli strumenti forniti dalla Banda ai ragazzi furono acquistati tramite un bando europeo in sinergia con l’amministrazione comunale.

Sono attivi il Coro (trenta elementi diretti da Sonia Schiavone), il corso di jazz con Felice Reggio e numerosi corsi di strumenti non bandistici: pianoforte, chitarra, archi. Il corpo docente è formato da tredici insegnanti.
Dal 2018 la Casa della Musica è sede dell’Accademia Italiana del Trombone, corsi di perfezionamento con docenti di fama internazionale, che attira a Portacomaro musicisti e allievi di diversi conservatori italiani, e che concluderà l’attività didattica il 9 e 10 giugno con concerti aperti a tutti dei docenti ed allievi.

Tra le altre attività, in estate l’Associazione organizza il Campus musicale estivo (tenuto da musicisti del Teatro Regio di Torino e del Deutsche Oper di Berlino), I laboratori “Tools” e la rassegna “Classica in collina”.
Le attività musicali si svolgono nell’attuale sala che è stata recuperata nel 2009-2010; con il crescere dei musicisti e delle iniziative non è più sufficiente per ospitare tutti, soprattutto quando più corsi si svolgono in contemporanea. Pertanto è in fase di realizzazione un nuovo progetto di recupero dell’ala attigua del fabbricato, al fine di creare tre aule musicali insonorizzate per lo studio individuale e di piccoli gruppi.
A questo proposito, i contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e le donazioni ricevute da molti privati tramite una pubblica sottoscrizione sono stati fondamentali per coprire i costi del progetto; manca all’appello ancora un quarto dell’importo necessario, ma si spera di poterlo reperire molto presto.
Da segnalare, infine, che a fianco alla Banda ufficiale degli adulti dal 2015 esiste la “YamaBanda”, realizzata grazie al progetto “Yamaha OrchestranDo”, composta da circa 30 ragazzi tra i 10 e i 16 anni. Recentemente si è esibita a Riva del Garda in occasione del Junior Band Festival; lo scorso anno ha vinto il primo premio al Concorso Giovanni Mosca della Città di Alba.