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Museo Civico di Moncalvo: vini, distillati e le opere del pittore Olivero

La primavera di Golosaria ha portato nello scorso fine settimana a Moncalvo una nuova e rara occasione artistica: l’esposizione delle opere, per lo più alla loro prima apparizione pubblica, del pittore di corte dei Savoia Pietro Domenico Olivero (Torino 1679-1755) che resteranno visitabili fino al 1 luglio.

Un’opportunità per ammirare l’arte di un grande narratore di scene popolari e quotidiane (mercati, contadini, feste di piazza, giocatori di bocce, bevitori, mendicanti ed altri ancora) capaci di documentare con poetica umanità la vita piemontese di tre secoli fa.

Olivero è per la prima volta al centro di una mostra monografica e, venerdì scorso, ha ottenuto ampio consenso di critica da parte dei numerosi esperti presenti all’evento di presentazione fra i quali i critici d’arte Alberto Cottino e Giuliana Romano Bussola e il presidente del Circolo Marchesi del Monferrato Roberto Maestri, i quali hanno conversato moderati dalla presidente di Aleramo onlus Maria Rita Mottola.

A dare il benvenuto alla nuova mostra, la prima di tre esposizioni tematiche e periodiche che si alterneranno fino al prossimo inverno nella parte superiore del Museo e che affiancheranno la visita alla mostra permanente situata al primo piano (con grandi nomi della storia dell’arte di carattere nazionale), sono stati anche i vini della Tenuta La Fiammenga di Cioccaro di Penango che hanno caratterizzato il brindisi dell’apertura della mostra. Il binomio fra arte enogastronomica del territorio e arte espressiva è andato in scena anche nella serata di sabato grazie al dopocena sensoriale caratterizzato dal viaggio esperienziale nei sensi.

Ospite della serata è stato il duo musicale composto da Paola Salvadeo (pianoforte) e Sara Malandrone (percussioni) che ha guidato con le sue sonorità il dopocena al Museo Civico denominato “Senza Espressione”, promosso da Città di Moncalvo e Aleramo onlus.

Tutti i sensi sono stati coinvolti in un’unica esperienza: la vista, grazie alla possibilità di ammirare la bellezza pittorica e fisica dell’arte, l’udito, ascoltando la musica e le parole del duo, il tatto (attraverso le carezze alla persona amata) ed infine, in collaborazione con Mazzetti d’Altavilla – Distillatori dal 1846, il gusto e l’olfatto, grazie all’opportunità di assaporare alcuni distillati di tradizione del territorio.

L’attività del Museo Civico continua così come le aperture al pubblico, ogni sabato e domenica dalle 10 alle 18 e in settimana su prenotazione (per gruppi).

Info e prenotazioni visite: tel. 327 784 1338 – www.aleramonlus.it