Dal 23 al 28 aprile anche ad Asti la Fashion Revolution Week

Anche per il 2018 e ancora con più forza ritorna la Fashion Revolution Week.

Dal  23 al 28 Aprile sono in programma migliaia di eventi in tutte le parti del mondo per sviluppare una moda etica  che rispetti persone ed ambiente, di ua filiera  produttiva da non sottovalutare come giro d’affari e di profitti a livello planetario.

Sarà una settimana densa di appuntamenti per sensibilizzare e proporre un’alternativa, con una domanda al centro “Chi ha fatto i miei vestiti?” Perchè i consumatori devono essere attori di cambiamento.

Ad Asti l’organizzazione della settimana è curata dalla Cooperativa Della Rava e Della Fava con la Bottega di Via Cavour 83 .
Sabato 28 aprile una serie  di iniziative proprio in via Cavour.

Vediamo come nasce l’idea della Fashion Revolution.

Il 24 Aprile 2013, 1133 persone sono morte e molte altre sono state ferite quando il complesso produttivo di Rana Plaza, a Dhaka, in Bangladesh, è crollato.

Fashion Revolution dice: basta!

Crediamo in un’industria della moda che rispetti le persone, l’ambiente, la creatività e il profitto in eguale misura. Insieme, useremo il potere dell’industria della moda per catalizzare il cambiamento e ridare dignità alla catena di produzione.

Fashion Revolution Day vuole essere il primo passo per la presa di coscienza di ciò che significa acquistare un capo d’abbigliamento, verso un futuro più etico e sostenibile per l’industria della moda, nel rispetto delle persone e dell’ambiente – commenta Marina Spadafora,  coordinatrice del Fashion Revolution Day in Italia. – Scegliere cosa acquistiamo può creare il mondo che vogliamo: ognuno di noi ha il potere di cambiare le cose per il meglio e ogni momento è buono per iniziare a farlo. Unisciti a noi dal 23 al 28 Aprile 2018, indossa un indumento al contrario, scatta una foto e postala sui social chiedendo ai brand “Chi ha fatto i miei vestiti?”

#WhoMadeMyClothes #FashRev

Carry Somers, fashion designer britannica e co-fondatrice di  Fashion Revolution :  “Quando tutto nell’industria della moda è focalizzato sul profitto, i diritti umani, l’ambiente e i diritti dei lavoratori vengono persi. Questo deve finire, abbiamo deciso di mobilitare le persone in tutto il mondo per farsi delle domande. Scopri. Fai qualcosa. L’acquisto è l’ultimo click nel lungo viaggio che coinvolge migliaia di persone: la forza lavoro invisibile dietro ai vestiti che indossiamo. Non sappiamo più chi sono le persone che fanno i nostri vestiti, quindi è facile far finta di non vedere e come risultato milioni di persone stanno soffrendo, perfino morendo.”

Orsola de Castro, stilista italiana : ” Fashion Revolution verte sul costruire un futuro nel quale incidenti del genere non succedano mai più. Noi crediamo che conoscere chi fa i nostri vestiti sia il primo passo per trasformare l’industria della moda. Sapere chi fa i nostri vestiti richiede trasparenza, e questo implica apertura, onestà, comunicazione e responsabilità. Riconnettere i legami rotti e celebrare la relazione tra clienti e le persone che producono i nostri vestiti, scarpe, accessori e gioielli – tutto quello che chiamiamo fashion.” 

PER  AGGIORNAMENTI SULLA CAMPAGNA  http://fashionrevolution.org/country/italy/ con tutti gli eventi internazionali  in programma

PER ASTI

Bottega Altromercato –  Cooperativa Della Rava e Della Fava

Via  Cavour 83 ASTI  altromercato@ravafava.it