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Asti, opposizioni all’attacco sul bilancio: ora sulla pratica minacce di ricorso al Tar

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L’atteggiamento di questa Giunta è in poche parole, un ostacolo alla dialettica democratica tra maggioranza e opposizione.

Questo il giudizio tranchant delle varie minoranze, riunite, ieri sera, per commentare l’atteggiamento di totale chiusura al dialogo dimostrato dalla giunta Rasero in sede di approvazione del bilancio.

“Quello che abbiamo notato – racconta la consigliera Angela Motta, Pd – è il totale disinteressamento dell’Amministrazione verso qualsiasi tentativo di dialogo: abbiamo assistito a una totale scena muta da parte del sindaco e dei vari assessori alle nostre richieste di pregiudizialità sulle pratiche da approvare: un vero e proprio atteggiamento di superiorità di chi intende approvare il bilancio a tappe forzate forte solo dei numeri della maggioranza infischiandosene di chi non la pensa come loro”.

“Domande, quelle dell’opposizione, che sono rimaste senza risposta – continua il consigliere Quaglia – nessun assessore ha aperto bocca durante il Consiglio Comunale, ma il sindaco si è limitato a leggere una lettera dell’assessore al Bilancio, Renato Berzano (assente per malattia) che ha illustrato la situazione contabile attaccando le opposizioni”.

“Un atteggiamento, quello del sindaco, che mi ricorda un po’ il Marchese del Grillo: “Io sono io e voi non siete un ….” commenta Beppe Rovera; “un atteggiamento di totale disprezzo verso tutti gli elettori” questo invece è il giudizio di Massimo Cerrutti del Movimento 5 Stelle.

Sulla pratica, inoltre, i consiglieri di minoranza minacciano un ricorso al TAR: i documenti del bilancio, infatti, non sono stati consegnati 5 giorni prima ai consiglieri come prevede il regolamento, un atto che potrebbe, a detta del consigliere Luciano Sutera Sardo, mettere l’eventuale esito di una approvazione del bilancio al giudizio sub iudice.

 

Alessandro Franco

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